giovedì 22 giugno 2017

BioPass... il modulo per la gestione delle password personali attraverso le impronte digitali... l'unico!

Siti internet, software, carte di credito... sempre più servizi oggi richiedono l'utilizzo di password personali per la gestione on-line.
Memorizzarle tutte e soprattutto cercarle ogni volta che servono, può diventare un'impresa snervante. Alcuni utenti adottano la bruttissima prassi di usare la stessa passwords ovunque... abitudine veramente pericolosa, perchè se viene scoperta una sola volta (e succede molto spesso), i malintenzionati la provano per tutti i servizi che l'utente può utilizzare (banche, acquisti on-line, account personali ecc).


Chi ha compreso l'importanza della corretta gestione delle password ricorre a vari metodi per memorizzarle e ricercarle quando servono.
Ho pensato di mettere a frutto le mie conoscenze tecnologiche per realizzare un nuovo strumento per la gestione semplificata e sicura delle password personali.
Adotta la rilevazione biometrica delle impronte digitali (univoche) per riconoscere il proprietario delle password, cercandole e scrivendole direttamente dove servono, in maniera automatica.

Se vuoi maggiori informazioni sul futuro della rilevazione biometrica nella sicurezza dai un'occhiata qui:
"Così muoiono firme e password. Viaggio nel futuro della biometria"
"Banche, addio password. Arriva il riconoscimento biometrico"
"Enciclopedia della Scienza e della Tecnica Treccani: Biometria"
"Sicurezza, basta password: è già tempo di usare la biometria" 
"Anti Public la minaccia numero 1 per la sicurezza informatica"
"Aiuto, un ladro mi ha rubato la mail!"



Ho realizzato un primo video preliminare che mostra il funzionamento del sistema. Gli eventuali aggiornamenti verranno riportati in questa pagina:



Devo aggiungere una caratteristica del software che ho dimenticato di citare nel primo video, anche se abbastanza intuitiva... selezionando la casella "Avvia automaticamente" il software partirà automaticamente all'avvio del pc, sempre in modalità ridotta. Ritroveremo l'icona nella barra in basso a destra.

Il sistema BioPass è disponibile in Inglese...


Non solo per le password... qui un esempio in accoppiata con Tor browser, per navigare comodamente e anonimamente:


31/07/2017 - Aggiunta nuova funzionalità al software gestionale del modulo biometrico.
Da oggi il modulo permette anche di gestire utili automatismi. Il pc potrà avviare software, aprire files, aprire siti internet, premere combinazioni di tasti (shortcut) ecc. solo poggiando un dito sul modulo biometrico. Ecco come gestire questa nuova funzionalità:

Adesso è possibile anche trasmettere dei comandi aggiuntivi (argomenti) all'avvio del file eseguibile:




Qualcuno potrebbe dire "Come faccio ad affidare le mie password ad un software creato da uno sconosciuto?"
Domanda lecita, per questo motivo, negli anni, ho sempre cercato di essere più trasparente possibile, mostrando pubblicamente, attraverso questo blog ed il mio canale Youtube (https://www.youtube.com/mgadaleta/), chi sono, quali sono i miei interessi, i miei progetti lavorativi ecc.
Ho reso pubblico questo mio progetto attraverso comunicati stampa, blog specifici che trattano la sicurezza informatica, in tutti i gruppi Facebook che trattano l'argomento, insomma il mio operato rimane sempre pubblico.
Una piccola verifica che un utente scettico potrebbe fare, su un qualsiasi programma installato, è controllare se questo tenta di collegarsi ad internet (perchè ovviamente, un ipotetico furto di dati avverrebbe attraverso internet). Tutti i firewall decenti permettono di verificare se un programma cerca di collegarsi ad internet. Se un utente ha qualche dubbio può bloccare le connessioni del programma da e verso internet.
C'è da considerare che un qualsiasi software commerciale tenterà sicuramente di connettersi ad internet, quantomeno per ricercare aggiornamenti, nel mio caso ho proprio evitato di far connettere la mia utility ad internet proprio per evitare ogni eventuale dubbio.
Su Youtube si trovano video (anche in italiano) che mostrano come impostare un firewall, basta cercare "bloccare programmi con firewall".


COSA SERVE PER INSTALLARE BIOPASS:
Il piccolo modulo BioPass deve essere collegato al PC attraverso un normale cavo USB-miniUSB (non fornito). Ce ne sono in commercio di tutte le lunghezze, ogni utente utilizzerà quello più adatto al corretto posizionamento del modulo sulla propria scrivania.
E' possibile scaricare i drivers dell'adattatore seriale CH340 da QUI (testati su Windows 7, Windows 8 e Windows 10). E' sufficiente decomprimere il file "CH341SER_3.4.2014.zip" e lanciare il file "setup.exe" contenuto all'interno.
Sul computer è necessario che sia presente ".NET Framework", una serie di componenti utili al funzionamento dei software scritti con "Microsoft Visual Studio". E' molto probabile che sia già presente sul pc, installato da altri software. Se non lo fosse, è possibile scaricarlo dal sito della Microsoft (clicca qui) oppure clicca QUI per la versione 4.5.1 o QUI per la versione 4.7
Infine è possibile scaricare l'ultima versione del software gestionale BioPass qui sotto:
VERSIONE INSTALL (Italiano + English) - installabile sul pc attraverso setup.
VERSIONE PORTABLE (Italiano + English) - senza installazione, è sufficiente copiare la cartella del software dove serve.
Entrambi sono protetti da una password, che verrà comunicata agli acquirenti del modulo BioPass.
Clicca QUI per scaricare il foglio promemoria, oppure QUI per quello senza scritte, o QUI per la versione internazionale.

Se risiedi in zona o sei semplicemente di passaggio (Ruvo di Puglia - BA), puoi provare direttamente il modulo BioPass. Se hai un pc portatile possiamo testarlo direttamente sul tuo pc.
I moduli vengono testati prima di essere spediti.




QUANTO COSTA BIOPASS:
:: Il modulo biometrico + software di gestione 120 euro
:: Spedizione attraverso corriere con pagamento contrassegno 10 euro (Italia)
:: Se acquistato su Ebay aggiungere 12 euro (10% è la commissione richiesta da Ebay)
:: Se pagato con Paypal aggiungere 5 euro (4% è la commissione richiesta da Paypal) 
:: Spedizione all'estero, a partire da 18 euro (varia a seconda della nazione
:: E' possibile il ritiro a mano, gratuito
:: E' possibile farlo ritirare da un corriere di fiducia
:: Metodi di pagamento: contrassegno al corriere, Paypal, ricarica Postapay, bonifico bancario, contanti



SERVONO MAGGIORI INFORMAZIONI?






QUALCHE RACCOMANDAZIONE SULL'ARGOMENTO:
1) Come ho già accennato è bene usare una password diversa per ogni servizio on-line che si utilizza (o almeno per i più importanti).
2) Non tenere una sola copia delle password ma avere sempre un backup nascosto. Qualsiasi supporto di memorizzazione, da quelli più antichi a quelli più tecnologici, possono rompersi, perdersi, essere rubati ecc. quindi non si può rischiare di perdere tutte le password in un sol colpo.
3) Se proprio dobbiamo tenere le password sullo smarphone cerchiamo di criptarle o almeno di camuffarle. Mai tenerle in chiaro, facilmente leggibili. Oltre al fatto che un telefono può essere rubato, non dimentichiamo che i moderni smartphone sono dei veri e propri computer, quindi anch'essi soggetti a potenziali tentativi di attacchi informatici da parte di malintenzionati.
4) Sul computer adottare sempre misure di buon senso e software antivirus/antimalware sempre aggiornati. Anche un sistema di crittografia delle password molto evoluto sarebbe inutile su un computer infetto da malware.

sabato 10 giugno 2017

Movimentatore automatico per dolly, per riprese video ed hyperlapse (pilotato tramite bluetooth)

E' da mesi che ho iniziato la progettazione di un dispositivo capace mi muovere un dolly e di scattare automaticamente foto per comporre hyperlapse.
Dopo svariati tentativi e decine di modifiche (meccaniche e software), finalmente ho raggiunto un risultato soddisfacente.
Per evitare di rendere più complicata la progettazione elettronica, ho evitato di posizionare sul dispositivo pulsanti, interruttori, display ecc. Basta solo collegare lo spinotto di alimentazione ed il dispositivo è pronto. I comandi vengono trasmessi attraverso bluetooth, utilizzando un qualsiasi dispositivo elettronico capace di inviare comandi seriali attraverso bluetooth (smartphone, tablet, pc ecc).
Ho volutamente evitato di creare app specifiche per pilotarlo, per non vincolarsi ad installazioni, aggiornamenti, incompatibilità ecc. 
Si tratta di un dispositivo in grado di spostare un dolly per la distanza voluta e di inviare il comando di scatto remoto alla reflex collegata.
Qui sotto qualche video dimostrativo.

Con un piccolo carrellino:


Oppure con un dolly che ho realizzato per posizionarci un cavalletto treppiede:



Qui uno stress-test con un peso da 5Kg



Le app gratuite che utilizzo per trasmettere i comandi attraverso la porta seriale (simulata dal bluetooth) sono:
- AccessPort di SUDT per Windows (http://www.sudt.com/en/ap/index.html)
- Bluetooth Serial Controller per Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=nextprototypes.BTSerialController)

Ci sono tante altre utility gratuite che permettono la trasmissione seriale, anche per Linux, Mac ecc.
A quanto pare per gli Iphone dovrebbe andare bene l'utility gratuita LightBlue (https://www.youtube.com/watch?v=ksJs3Yb6Lp4 - https://www.youtube.com/watch?v=vXfnawc8XeM), ma non ho avuto modo di testarla. 


SE VUOI UNA COPIA DEL MOVIMENTATORE CONTATTAMI ALL'INDIRIZZO EMAIL RIPORTATO SOTTO

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COSA FORNISCO
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POSSO FORNIRE SOLO IL MOVIMENTATORE, DOTATO DI PORTABATTERIA 3 POSTI PER LE 18650 AL LITIO (BATTERIE ESCLUSE)



OPPURE ANCHE IL DOLLY PER MUOVERE UN CAVALLETTO TREPPIEDE (COMPRESI SUPPORTI E BULLONERIA MA SENZA LE RUOTE). Le 8 ruote è possibile acquistarle ovunque (negozi sportivi, ebay, cinesi ecc), sono quelle utilizzate per gli skates in linea. Ce ne sono di tutti i colori, qualità, tipi e prezzi. Diametro ruota da 70mm ad 80mm, già dotate di cuscinetti (608zz) con buco centrale da 8mm.

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COMANDI SERIALI/BLUETOOTH
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Ad esempio, inviando il comando SAN015P010D030 il dolly si sposta in avanti scattando (SA) scattando 15 volte (N015 - può andare da 1 scatto N001 a 999 scatti N999) fa una pausa di 10 secondi fra uno scatto e l'altro (P010 - può andare da 1 P001 a 999 secondi P999) e spostandosi di 30cm ogni volta (D030 - può andare da 1 cm D001 a 999 cm D999).
Ricapitolando:
SA: scatta in avanti
N: numero scatti
P: pausa in secondi
D: distanza di movimento

Trasmettendo il comando MAF001V005D020 invece si dice al dolly di muoversi in avanti (senza scatti) usando un crescendo/decrescendo all'avvio e allo stop (F001 - FADE da 001 a 005), con una velocità media (V005 - può andare da 001 lento a 009 veloce), per una distanza di 20 centimetri (D020 - può andare da 1 cm D001 a 999 cm D999).
Ricapitolando:
MA: muovi in avanti
MI: muovi indietro
F: fade all'avvio e allo stop
V: velocità movimento
D: distanza di movimento

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COSA TI DEVI PROCURARE
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Il cavetto di scatto remoto per la tua macchina fotografica. Da un lato deve avere il connettore per la tua macchina, dall'altro un jack. Se il jack è da 2,5mm, procurati un adattatore da 2,5mm a 3,5mm (quelli che si usano per le cuffie stereo), perchè il connettore del turntable è da 3,5mm.
Qualche esempio preso a caso:
http://www.ebay.it/itm/Hama-DCCSystem-Canon-N3-Shutter-Remote-Release-Connection-Cable-00005205-/141942627281?hash=item210c709bd1:g:P7cAAOSwxp9W7-iS

http://www.ebay.it/itm/Hama-DCCSystem-Sony-SO-2-Pin-Shutter-Remote-Release-Connection-Cable-00005212-/131780600875?hash=item1eaebc642b:g:PTwAAOSwhDdXDtvo

http://www.ebay.it/itm/Hama-DCCSystem-Nikon-DC2-Pin-Shutter-Remote-Release-Connection-Cable-00005208-/131780600890?hash=item1eaebc643a:g:iRUAAOSwiYFXDtvp

E (se hai acquistato il dolly per il treppiede) 8 ruote per skates/rollerblade (pattini in linea), da 70mm con cuscinetti 608 (buco centrale da 8mm). Non c'è bisogno di acquistare modelli costosi, non devono lavorare in velocità o sopportare pesi.
Qualche esempio preso a caso:

http://www.ebay.it/itm/Ruote-rotelle-di-ricambio-pattini-PU-70mm-82A-4pz-cuscinetti-ABEC7-8pz-Nils-/263021630687?hash=item3d3d4f94df:g:bwcAAOSwjL5ZNa5z

http://www.ebay.it/itm/Skating-Shoes-608ZZ-Bearing-Inline-Skate-Wheel-Clear-Gray-T1/252478140075?_trksid=p2047675.c100005.m1851



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QUANTO COSTA
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- il movimentatore/motorizzatore 160 euro + spedizione
- il dolly senza ruote 50 euro
E' possibile testare l'attrezzatura qui in zona.
La differenza di prezzo con l'eventuale annuncio su Ebay è dovuto alle salatissime teriffe d'inserzione (+10% Ebay e +4% Paypal)
 

mercoledì 29 marzo 2017

Allarme ottico GSM portatile

Mi è stato commissionato un allarme, che doveva rispettare determinate direttive:
1) segnalare lo stato di allarme attraverso GSM, senza l'utilizzo di SMS per la gestione e molto semplice da utilizzare
2) permettere l'alimentazione con sistema semplice, senza dover spostare/smontare/aprire l'allarme, con batterie di facile reperibilità
3) evitare false segnalazioni di allarme, dovendo essere utilizzando ovunque, anche in luoghi aperti

Viste le richieste, per questo progetto, ho dovuto escludere tutti quei sensori che avrebbero potuto innescare falsi allarmi se utilizzati all'aperto, quindi ho optato per un sensore ottico controllato, che innesca l'allarme se viene sganciata una chiavetta di plastica.

Terminato il progetto ho avuto conferma che le direttive di costruzione sono utili ad un ampio bacino di utenza, quindi ho realizzato un primo video che mostra il progetto e come utilizzarlo.
Sto studiando anche delle varianti al progetto. In caso di miglioramenti utilizzerò questa pagina per la pubblicazione.

Se vuoi una copia esatta di questo modulo di allarme contattami all'indirizzo email riportato sotto.


Primo upgrade del software del modulo di allarme. Adesso il modulo segnala lo stato di allarme a due recapiti telefonici. Ecco come memorizzare i numeri:

CONSUMO/DURATA:
Il dispositivo consuma mediamente 0,12Ah - 5V.
I risultati dei primi test, con un power bank composto da una sola batteria litio 18650 (foto sotto), il modulo rimane alimentato per 28 ore. Con un power bank più grande (da 3-4 batterie 18650) potrebbe durare fino a 5 giorni.
Per conteggiare quanto durerà approssimativamente un power bank, basta fare un semplice conteggio. Se, ad esempio, utilizziamo un power bank da 5000mAh (ammesso che siano realmente 5000, perchè alcuni power bank cinesi ne dichiarano anche il doppio), basta fare 5000/120=41,6 cioè durerà più di 41 ore.






venerdì 10 febbraio 2017

Turntable fotografico automatico (pilotato attraverso bluetooth)

Anche questo progetto nasce da un'esigenza personale.
Mi hanno commissionato la realizzazione di 40 fotografie di oggetti a 360 gradi (360 spin foto) e visto che per la realizzazione di un singolo oggetto sono necessarie parecchie foto (anche più di 100), mi sono deciso a mettere in pratica un progetto che avevo in mente oramai da qualche anno.
Si tratta di un turntable automatico che comanda lo scatto remoto di una reflex. In questo modo tutto il processo di posizionamento e di scatto degli oggetti, che normalmente dura ore, è totalmente automatizzato.
Il turntable è comandabile da qualsiasi dispositivo informatico con bluetooth (smartphone, pc, tablet, smartwatch ecc) è sufficiente installare un'utility che invii dei comandi sulla porta seriale simulata dal collegamento bluetooth.
Questo è un video che ho condiviso sul mio canale Youtube che mostra la prima versione del turntable:



Ho realizzato due nuovi video che mostrano l'utilità del turntable automatico nella realizzazione delle fotografie a 360 gradi (360 spin foto) e nella scansione di oggetti 3D (ricreati da normali fotografie).
Questa versione del turntable è leggermente differente dal progetto iniziale.


venerdì 25 novembre 2016

Noleggio sistema per giochi a quiz. Adesso anche per i privati.

Ciao. Da qualche tempo offro ai locali pubblici, attraverso il sito www.nonsoloquiz.it, un sistema di intrattenimento per i propri clienti. E' l'unico in Italia a poter permettere giochi a quiz di velocità (come quelli in tv) molto più divertenti, grazie all'uso di pulsantiere di prenotazione cablate.
Negli ultimi mesi ho avuto diverse richieste, da utenti che hanno giocato con i quiz NonSoloQuiz, che erano interessati ad avere lo stesso sistema a casa. I locali possono permettersi di avere il sistema a noleggio, potendolo sfruttare in varie serata al mese, formula che non sarebbe applicabile all'uso di un privato. Tantomeno quest'ultimo spenderebbe 900 euro per l'acquisto del sistema solo per organizzare qualche serata con gli amici.
L'unica soluzione per accontentare le richieste dei privati era il noleggio a giornata, ed ecco che ho adattato il sistema di intrattenimento ad un uso "casalingo" temporaneo.
D'ora in poi, un privato potrà organizzare divertenti serate a quiz, creando i propri palinsesti, ovunque vorrà.



giovedì 14 luglio 2016

Scontro tra treni in Puglia... noi abbiamo il nostro "Schettino" dei treni


SONO INCAZZATO, AMAREGGIATO, IMBESTIALITO... se non mi sfogo esplodo!!!!
Negli ultimi due giorni ne ho lette di CAZZATE sulla strage dei treni fra Corato ed Andria... "i lavori di raddoppio", Delrio, le pietre, i soldi spariti ecc. Sono tutti articoli per riempire i giornali...
La verità è che ci sono più di 20 famiglie DISTRUTTE PER L'ERRORE DI UNA SOLA TESTA DI CAZZO, che viene pagata per fare quel lavoro.
I treni esistono da centinaia di anni ed esistono anche REGOLE FERREE che, se rispettate, non provocano alcun incidente... MAI.
Ci sono alcuni lavori e mansioni che prevedono la responsabilità di vite umane, che sia una o centinaia, e devono essere assegnate esclusivamente a persone MERITEVOLI. Alla prima avvisaglia di cazzata... FUORI DAI COGLIONI SUBITO... LICENZIATI IN TRONCO.
Possiamo metterci tutta la tecnologia che vogliamo ma un BASTARDO riuscirà sempre a trovare il modo per fare una strage. La Costa Concordia dovrebbe farci pensare... non era certo una vecchia bagnarola, anzi, ultra moderna e tecnologica... ma c'è chi è riuscito a fare vittime ugualmente (ed evito di scrivere cosa penso di Schettino).
Secondo i PENSATORI MODERNI, un mondo sicuro al 100% dovrebbe essere fatto SOLO di computer, senza più alcun apporto di risorsa umana! Peccato che è impossibile, perchè anche un computer è progettato, realizzato e programmato dall'uomo... quindi suscettibile ad ERRORI!!!!
La verità è che ogni nuova tecnologia rende sempre più COMODI, PIGRI ed IRRESPONSABILI i fruitori di tale tecnologia... "tanto c'è la tecnologia che ci pensa"... e così ci scappano le stragi.
Siamo così abituati a vedere ovunque, anche in TV, foto e video di persone con grosse responsabilità, che si sollazzano con lo smartphone (così come il nostro BASTARDO pugliese), trascurando il proprio lavoro.
Ma di questi tempi è di moda essere BUONISTI, quindi basta una "tirata d'orecchio" e via... tanto non è morto nessuno.
Mie care aziende, NON aspettate la strage, alla prima avvisaglia... FUORI DAI COGLONI SUBITO!
E naturalmente è d'obbligo un pensiero ai cari SINDACATI, che pur di giustificare le quote associative intraprendono battaglie assurde... non è difficile da comprendere... se sbaglia un operaio, fa un danno economico che può anche essere ripristinato, ma se sbaglia un autista di autobus fa una strage di vite umane... e non è ripristinabile in alcun modo. 


P.S. Per quelli che sostengono che la colpa è della mancanza del secondo binario... perchè limitarsi al solo secondo binario... se ne mettiamo 50 binari le probabilità che per errore due treni vengano instradati sullo stesso binario è ancora minore.


PER NON DIMENTICARE...
(Foto 2 Luglio 2018)



lunedì 14 marzo 2016

Adattatore per stativi casse per trasformarli in cavalletti video (per slider, testa fluida ecc)

Oggi, per la prima volta, ho avuto la necessità di usare lo slider sottosopra. Avendo i due cavalletti video già occupati, ho deciso di realizzare degli adattatori per utilizzare i normali stativi per casse (quelli col tubo con sezione 35mm) come cavalletti video.
Ho inserito negli adattatori i bulloncini delle due misure video standard (1/4 e 3/8) quindi è possibile montarci qualsiasi attrezzatura fotografica/video: slider, teste fluide, braccetti, fari, diffusori ecc.


Se ti piace il progetto puoi stamparti o farti stampare (in un centro stampa 3D) l'adattatore.
Puoi scaricare i files stampabili da qui: https://www.thingiverse.com/thing:2697092
I file STL li fornisco ad esclusivo uso personale, è vietato rivendere l'adattatore.

Qui sotto un video dimostrativo (con l'aiuto dell'onnipresente mio collaboratore Ugo)



Qui https://www.thingiverse.com/m_gadaleta/designs trovi tutti i miei progetti stampabili in 3D.


venerdì 11 marzo 2016

Il mio camera crane (versione 2.0)


Da poco più di un mese è cominciata la mia esperienza con la stampa 3D. Colto da convulso raptus creativo, progetto e stampo di tutto.
Naturalmente, non poteva esimersi da questa rivoluzione plastica anche il mio camera crane. Nonostante non lo usi tantissimo, la versione precedente ( http://gadaletamassimiliano.blogspot.it/2012/10/il-mio-camera-crane-spicca-il-volo.html ), anche se ha raccolto parecchi complimenti, non aveva un aspetto professionale. Negli ultimi 10 giorni ho voluto riprogettare le parti in legno, realizzandole in plastica. Essendo materiali con caratteristiche molto differenti, sto facendo delle prove ed apportando continue modifiche.
In occasione di questo restyling ho apportato alcune migliorie. Ad esempio:
- il piattello portacam permette 3 tipi di regolazioni, permettendo di equilibrare il peso della cam/reflex allineandolo con l’asse della puleggia.
- la puleggia portacam non è più sorretta da un normale bullone commerciale da 12mm di diametro. Questi bulloni non hanno precisamente una sezione da 12mm, ma almeno di un decimo di mm in meno, questo per permettere di entrare agevolmente nei buchi di 12mm. Questa minima differenza provocava un leggero gioco fra il bullone e il cuscinetto da 12mm che uso. Adesso il bullone lo realizzo io, esattamente da 12mm, eliminando ogni gioco.
- l’intero braccio (da circa 3,7 metri) adesso non è più suddiviso in due pezzi ma in tre. Ho adottato un sistema differente di giunzione, che adesso è ad innesto.
- avendo riprogettato il blocco centrale, ho predisposto un punto preciso dove alloggiare una slitta. Qui è possibile montarci un braccetto porta monitor.
Qui sotto il primo video della versione definitiva del crane 2.0. Naturalmente, se riesco, apporto sempre piccole migliorie al progetto…

COM'E COMPOSTO IL CRANE:
E' composto da tre pezzi in ferro (lunghi 125, 135 e 135cm) che possono essere montati in due o tutti e tre.
Cordine di comando e slitta per collegarci un braccetto per monitor.
E' compreso anche lo stativo regolabile.
Nella nuova configurazione offro due staffe portacam diverse, una in plastica che permette varie regolazioni, l'altra in ferro (uguale a quella del vecchio crane) in ferro, permette meno regolazioni ma è molto robusta.
Mancano i pesi, che dovranno essere acquistati in diverse misure per adattarsi al peso della cam installata e della lunghezza del braccio.

COME SI MONTA/SMONTA IL CRANE:
Il montaggio e smontaggio non sono difficili, guardando i video e le foto (anche del modello precedente) si riesce a comprendere come farlo.
Si può scegliere di montarlo in versione corta o lunga, usando due o tre pezzi, e montando una delle due corde. Una volta accavallata la corda alle due pulegge, avvitare il tirante quanto basta per non far più scivolare la corda (NON esagerare nell'avvitare il tirante, onde evitare di danneggiare il crane).
La videocamera deve essere montata sul piattello in modo più bilanciato possibile, cercando di far coincidere il fulcro della puleggia con il fulcro della videocamera. Questo faciliterà movimenti più regolari.    



VUOI UNA COPIA DEL MIO CAMERA CRANE?
Come per il precedente modello, posso fornire una copia esatta del camera crane.
Li realizzo sempre nei ritagli di tempo, quindi contattami per conoscere i tempi per la realizzazione.
Solitamente consegno tramite corriere oppure di persona a chi mi può raggiungere a Ruvo di Puglia (BA).
Così come per la precedente versione, chi mi può raggiungere può testarlo liberamente senza alcun impegno di acquisto.
 



I primi test... sul pianerottolo di casa.

ed i primi tentativi per motorizzare il movimento tilt del crane...

Il metodo più giusto per sfilare innesti in plastica nuovi dagli stativi..


SCONTO PER L'ACQUISTO DA EBAY...
Mi è stato chiesto come mai vendo il crane su Ebay a 10 euro in più...
Non tutti sanno che Ebay è un'immensa vetrina mondiale ma... è carissimo.
Fra le tariffe di vendita Ebay (quelle di inserzione spesso sono gratuite) e le tariffe Paypal, il venditore si vede decurtare una bella fetta del pagamento effettuato dall'acquirente (le percentuali delle tariffe sono esposte sui relativi siti).
Quindi quasi tutti i venditori applicano un leggero rincaro, nelle vendite Ebay, per ammortizzare il salasso delle tariffe.
E' possibile risparmiare una decina di euro, acquistando il crane fuori da Ebay, utilizzando comunque il pagamento Paypal, sfruttando quindi la protezione acquisti fornita da quest'ultimo. Questo per rendere più sereno un potenziale acquirente che naturalmente non mi conosce ancora. Ricordo che per chi risiede in zona, è possibile testare e rititrare il crane di persona, risparmiando il costo della spedizione.


ESPERIMENTI...
[Mercoledì 23 Marzo 2016]
Mi è venuto in mente di provare ad utilizzare il mio gimbal per dslr su questo crane, in modo da gestirlo come una testa remotata. Il mio è controllato da una scheda Basecam SimpleBGC a 32bit, gli ho installato un modulo bluetooth ed una ricevente radio, in questo modo posso controllare i movimenti del gimbal sia attraverso un joystick (collegato con fili), con quasiasi smartphone/tablet con istallata la relativa APP oppure con lo stesso radiocomando che uso per il drone. Ho progettato e stampato un adattatore in plastica che si innesta sul tubo superiore del gimbal per poi avvitarsi alla puleggia del crane. Naturalmente non ho montato la cordina di comando.
E' nata l'esigenza di dover lavorare al gimbal per installarlo sul crane, così ho creato un terminale in plastica da innestare su un secondo stativo; questo permette di sostenere il braccio del crane.
Il peso totale di gimbal e cam è di 2,1Kg.
Purtroppo il cattivo tempo di questi giorni non mi permette di fare dei test, quindi per ora mi sono limitato a riprendere il crane montato.
Spero di riprendere la sperimentazione nei prossimi giorni.



CRANE-BOIATE 2016… UN PO’ DI BUON SENSO NON GUASTA
Questo aggiornamento può essere considerato una riflessione ad alta voce…
Negli ultimi anni, per quanto riguarda i camera crane, sono venuto in contatto con centinaia di persone, mi sono state poste tante domande, fatte richieste assurde, ed ho visto e sentito cose che “non stanno ne in cielo ne in terra”… per darsi delle risposte, a volte…  basta solo un po’ di buon senso.
Non voglio discriminare o fare paragoni, ma solo dare qualche spunto di riflessione.
Prima di tutto i crane professionali non costano poche centinaia di euro. Oggi sul mercato ci sono articoli persino da 100 euro, altri presentati come “professionali”, ma che di professionale non hanno nulla (purtroppo, come Facebook ha svalutato la parola “amico”, così il mercato odierno abusa delle parola “professionale”… ma questo è un altro discorso).  Quindi se stai acquistando un crane da 300 euro, non ti potrà stupire se nell’utilizzo scoprirai eventuali difetti strutturali, anche elementari.

Parliamo di lunghezze… Ok, l’uomo è tendenzialmente ossessionato dalla lunghezza, ma nel caso dei crane, a lunghezze differenti  corrispondono differenze strutturali, anche molto importanti, non si tratta solo di aggiungere centimetri.

Si trovano in commercio crane con una portata massima dichiarata della cam di 7kg, sorretti da stativi con portata massima di 50kg (simili a quelli che solitamente si usano per le casse) o addirittura crane da 1,5 metri montati su stativi in alluminio portatili per macchine fotografiche. Facendosi due conti, appare subito improbabile che possano lavorare correttamente.  Il crane è una leva, per ogni kg di peso sul braccio  lungo bisogna equilibrarlo con un peso doppio, triplo, quadruplo dall’altra parte (dipende dalle lunghezze dei bracci), quindi sommando la cam, la struttura e i contrappesi, si possono raggiungere facilmente i 20, 30 o 40Kg. Uno stativo che sopporta fino a 50kg di peso statico, potrebbe cominciare ad ondeggiare già con un crane da 15kg di peso totale, perché ci sono in ballo delle leve, con dei pesi alle estremità, delle forze alle estremità ecc. Quindi ci sarebbe da chiedersi cosa intende il venditore per “peso massimo consentito”, il peso  entro il quale il crane lavora bene o il peso oltre il quale il crane si spacca?

Mi è capitato anche di vedere obbrobri definiti professionali lunghi 6 metri, con lo stativo posto al centro. E’ ovvio che con due bracci uguali ci puoi montare anche una cam da 15kg, tanto basteranno 15kg di contrappeso per sollevarlo… ma di quanto lo puoi sollevare se il braccio dei pesi è lungo 3 metri ed il fulcro dello stativo è ad appena 1,3 metri dal terreno? Quindi a a che servirebbe avere un crane da 6 metri se lavora come uno da 3 metri?

Alcuni acquirenti si rendono conto solo dopo l’acquisto che il crane non permette di riprendere verso il basso…  ma dico io, se compro un oggetto che fa salire la mia cam fino a 3 metri di altezza, è anche probabile che debba riprendere qualcosa che passi o che sia sotto il crane.

Ci sono anche altri fattori che bisognerebbe valutare nella scelta di un crane… quindi ad un venditore è meglio non chiedere solo “quanto ce l’hai lungo”… il crane ;)

Buon lavoro...