mercoledì 5 maggio 2021

Sistema di videosorveglianza remota ad energia fotovoltaica e connessione internet 4G

Immaginiamo una baita, un podere, un casolare, un orto un qualsiasi luogo distante dal centro abitato dove manchi la corrente elettrica continua. Come sarebbe possibile proteggere e tenere sotto controllo questo luogo?

Questo è il motivo per cui è nato il mio progetto di una rete di videocamere di sorveglianza alimentata dal fotovoltaico.
Le videocamere, oltre a registrare, sono consultabili on-line, 24 ore su 24, attraverso la rete 4G dei nostri telefonini, inoltre il modello che ho utilizzato io ruota a 360 gradi.

Il mio set è composto da 3 videocamere indipendenti, ma potrebbe essere anche espanso con ulteriori videocamere.

A proposito di questo è importante spendere due parole. Ho voluto progettare un sistema che fosse aperto e non vincolato a particolari modelli di ricambi. Mi spiego meglio. Normalmente, i dispositivi all-in-one, cioè assemblati con componenti diversi, quando presentano un guasto, solitamente è impossibile trovare il componente di ricambio, quindi bisogna buttare l’intero dispositivo.

Nel mio kit, qualsiasi componente è sostituibile con qualcosa di simile. Ad esempio, se si rompe un pannello fotovoltaico è possibile sostituirlo con un altro di misura simile. Se si guasta la videocamera è possibile sostituirla con un'altra, anche di altra marca, l’essenziale che sia compatibile con la stessa APP per lo smartphone, oppure sostituirle tutte con un altro modello più moderno di un’altra marca.

Se si esaurisce il pacco batterie è possibile sostituirlo con un altro simile e così via.

Ho fatto varie prove, sostituendo man mano quasi tutti i componenti, fino ad arrivare ad una soluzione equilibrata.
Ho realizzato un primo video dove spiego il funzionamento del mio kit:


In seguito al primo video mi sono state poste un bel po' di domande, soprattutto il paragone con sistemi di videosorveglianza commerciali. Ecco alcune risposte:


Il mio kit di videosorveglianza fotovoltaico è in vendita su Ebay qui: https://www.ebay.it/itm/133727711832

Se hai dubbi a riguardo puoi contattarmi all'indirizzo email riportato qui sotto.



giovedì 29 aprile 2021

[fai da te] La mia postazione di guida per simulatori... ecco perchè l'ho fatta così

Ho da poco pubblicato un video sul mio canale Youtube relativo alla mia postazione di guida per simulatori. In pochi giorni, dai messaggi e dai commenti ricevuti, ho potuto constatare che molte persone non hanno idea di come sia fatta una postazione di guida e a quali caratteristiche e difetti fare attenzione.
Ho decido di dedicare un post a questo progetto per condividere qualche informazione che può risultare utile a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di struttura.

Le scelte che ho fatto nel progettare e realizzare la mia postazione non sono nate così, a caso, sono frutto di esperienza ed osservazione maturate in almeno 20 anni di simulatori. Non mi posso certo definire un videogiocatore abituale perché gioco raramente, ma sono tendenzialmente un perfezionista, quindi non amo l’approssimazione. Se mi faccio un giro in auto o in camion, utilizzando un simulatore ad altissima definizione ed utilizzando uno sterzo che mi trasmette i feedback delle asperità del terreno, poi non posso accontentarmi di una struttura di guida che ondeggia o che mi indolenzisca i glutei dopo mezz’ora di gioco.
Parlo di approssimazione perché le postazioni commerciali economiche, che partono da 250 euro a salire, hanno in comune alcuni difetti, molto grossolani, che le allontanano molto da quello che dovrebbe essere un’esperienza di guida simile a quella di un’auto.


Nel mio progetto volevo che fosse integrato anche il supporto per il monitor, come in qualsiasi postazione guida professionale che si rispetti, ma soprattutto non doveva avere alcuni difetti che avevo già riscontrato in alcune altre postazioni:
1) doveva essere robusta e non oscillare ad ogni sterzata, come invece fanno molte delle postazioni entry-level
2) doveva essere completamente regolabile per adattarsi a corporature e stili di guida differenti
3) doveva avere un sedile guida comodo e regolabile, che non desse fastidio come succede spesso nelle postazioni economiche

Il mio primo video del progetto è questo:


Il progetto è nato l’anno scorso, in occasione del primo lockdown, poi non l’ho mai terminato, mettendolo in stand-by. Nel frattempo sono nate idee per degli upgrade che avrebbero prolungato tantissimo il lavoro ed ho sempre rimandato.
Nei giorni seguenti il video ho tinteggiato sia la struttura che i ripiani, per dare alla struttura un aspetto più dignitoso:





Su Youtube è possibile trovare alcuni video che riguardano le postazioni guida entry-level, ma sono quasi tutti in inglese. Non sempre si riesce a capire pregi e difetti dell’oggetto. Ho trovato un video in italiano, di un ragazzino, che fa una recensione di una postazione economica e, senza volerlo, elenca tutti i difetti che ho sempre constatato in questo tipo di postazioni: