venerdì 29 aprile 2011

IN PROVINCIA DI BA E BT GLI ANNUNCI VOLANO...

Da oggi sul portale BariAffari.it è disponibile un'interessante novità per gli inserzionisti privati; è possibile raggiungere migliaia di utenti, su Facebook, attraverso i nuovi Gruppi Annunci.
E' semplicemente il sistema PIU'VELOCE, disponibile oggi, per la diffusione automatica degli annunci.
Guarda questa breve videoguida:


www.bariaffari.it

venerdì 8 aprile 2011

Sistema di pubblicazione automatica su Facebook (per esercenti BariAffari)

Per evitare di farsi prendere la mano da Facebook, spendendoci più tenpo del dovuto, BariAffari inventa un sistema per pubblicare automaticamente le proprie offerte commerciali, presenti su BariAffari.it, direttamente sulla propria bacheca facebook, nella propria pagina aziendale o in un eventuale gruppo. Tutto senza perdere un minuto di tempo. Una bella comodità...

Qui una breve videoguida:

Maggiori info su www.bariaffari.it

Il mio veicolo multifunzione (unico in Italia)

Ho realizzato un breve spot con i pannelli pubblciitari dei VideoAnnunci Immobiliari.
Quello che vedi è il mio innovativo mezzo di trasporto e pubblicità. Ideato e realizzato dal sottoscritto è uno strumento veramente versatile che utilizzo in tanti modi. E' un mezzo di trasporto anche se con capienza ridotta, è un vela pubblicitaria molto più efficace di quelle tradizionali, perchè i due pannelli laterali sono inclinati, quindi più facilmente leggibili incorciando il veicolo, oltre ad avere un terzo ampio spazio posteriore, utilissimo per le auto che seguono. E' anche un mezzo per la videoproiezione in pubblico, operativo in 5 minuti, con uno schermo da tre metri per due. La struttura superiore è scarrabile, all'occorrenza dieventa un rimorchio solo pianale.
E' dotato di sistemi led e non passa assolutamente inosservato.
Penso che sia l'unico in Italia e ne vado veramente fiero ;)

VideoAnnunci Immobiliari: ecco perchè scegliere VideoCasa

In questo video presento i principali vantaggi di un videoannuncio immobiliare. In basso riporto i link ad alcuni siti internet internazionali che utilizzano i video immobiliari. Si può constatare che sono utilizzati soprattutto per gli immobili di prestigio.

http://www.24hourviewing.co.uk
http://www.realpropertytours.com/
http://www.agentcasts.com/
http://www.onestopview.com
http://www.vopenhouse.ca/
http://www.nashuavideotours.com/

mercoledì 6 aprile 2011

Esclusivo mezzo per videoproiezione serale pubblica (novità)

Sono lieto di presentarti un esclusivo mezzo per la videoproiezione serale in pubblico.
Ecco qualche esempio:



NOVITA'- Mostra automaticamente gli annunci agli amici di Facebook

Un interessante sistema per inserire automaticamente nella bacheca di Facebook i nostri annunci gratuiti inseriti su bariaffari.it
Molta più visibilità senza perdere tempo.




AGGIORNAMENTI 26/04/2011
1) Facebook ha limitato le pubblicazioni automatiche di RSS Graffiti ad un numero massimo di 25 al giorno.
Se normalmente hai su BariAffari diversi annunci è preferibile scegliere di pubblicarli una/due volte al giorno, in modo da non raggiungere il limite di 25, altrimenti Facebook blocca le pubblicazioni per 24 ore dopo il raggiungimento del limite.

2) Da oggi è possibile utilizzare lo stesso sistema automatico anche per gli annunci inseriti su www.loregalomanonlobutto.it

Buona educazione nella gestione eventi su Facebook

Nonostante il sottotono dovuto al Lunedì mattina, Lunedì scorso, stanco dell'eccessivo zelo di alcuni amici su Facebook  ho deciso di creare una breve videoguida per spiegare come evitare gli invii indesiderati di email legate ad eventi.
Ho creato un nuovo sistema, dedicato ai gestori di locali pubblici, sicuramente meno invadente. Tutte le info su www.solobellagente.it



NO A NUOVE APERTURE DI IPERMERCATI

(Tratto da una nota su Facebook del 7 Giugno 2010)

In questi giorni si discute, a Bari, della concessione all'apertura di un nuovo ipermercato. Questo tipo di concessioni diventano sempre più controverse. Da una parte i grossi investitori, sempre più spesso, facenti parte di gruppi stranieri, dall'altra i piccoli commercianti sempre più schiacciati dalla concorrenza di questi colossi, dalla concorrenza sleale. molto spesso fuorilegge degli orientali e per finire dalla crisi.

Vorrei sottolineare alcuni fattori che molto spesso vengono ignorati:
1) Il guadagno di un ipermercato non viene reinvestito localmente, al contrario, un negozio locale crea lavoro ed investe in zona; i soldi che spendiamo nella nostra terra rimangono così nella nostra terra.

2) Non è affatto vero che gli ipermercati siano più economici. Per riassumere un discorso molto ampio possiamo dire che su 10 prodotti in offerta 100 hanno un prezzo più alto, inoltre, molto spesso acquistiamo prodotti di cui non avremmo necessità.
Il negoziante sotto casa ci conosce e ci fornisce un’assistenza personalizzata; provate a chiedere un’informazione ad un operatore di un ipermercato, sempre se lo trovate…

3) Dovremmo cercare di difendere la pluralità dei prodotti. Spesso accade che i piccoli negozi, per sostenere la concorrenza, si uniscono in gruppi, fornendosi dagli stessi grossisti. La conseguenza è che si riduce drasticamente la scelta dei prodotti a nostra disposizione, assomigliando sempre più al modello cinese, dove lo stesso articolo è venduto in tutti i negozi. Una strada che dovremmo evitare di intraprendere, visto che l’Italia si è sempre distinta proprio grazie alla creatività.

Conviene riflettere...

BariAffari nasce proprio con l’intento di dare più visibilità ai negozi sotto casa, utilizzando strumenti moderni ed innovativi. Un sistema democratico e gratuito per mettere subito a contatto domanda ed offerta commerciale.

Alla prossima...

Massimiliano Gadaleta
www.bariaffari.it

LA VETRINA NEL CORTILE

(Tratto da una nota postata su Facebook il 27 Aprile 2010)

La presenza su internet di un'azienda o un negozio può passare anche da Facebook ma, sarebbe sconsigliabile, SOLO da Facebook.
Il rischio principale è di farsi prendere la mano ed investire troppo tempo senza nessun riscontro commerciale.
Facebook è nato come progetto per tenere in contatto ex studenti di un'università. Crescendo non ha modificato le caratteristiche ludiche, destinate ad un utilizzo privato e non commerciale.
Mi sta capitando, negli ultimi giorni, che esercenti commerciali mi dicano che sono già su Facebook, come se questo fosse sinonimo di presenza su internet.
Va bene che il fenomeno Facebook sta crescendo a dismisura perchè è diventato una delle tante mode, ma la sola presenza su Facebook può andare bene per un privato ma è assolutamente inadeguata per un'azienda o negozio.
Per fare un esempio, è come se allestissimo una bellissima vetrina, piena di tanti gingilli colorati, ma in un cortile. Per quanto possiamo dedicarci tempo a renderla bella, rimarrà solo visibile agli utenti del cortile e da qualche sporadico visitatore.
Per un privato va benissimo creare una vetrina nel cortile perchè deve mostrarla e confrontarsi proprio con il vicinato, ma per un negoziante/azienda non è affatto così; il principale scopo dell'utilizzo di internet dovrebbe essere quello di presentarsi al mondo, fuori dal cortile.

Altra cosa da non dimenticare è il FATTORE I.S.S. (Informare Subito Sempre) di cui ho accennato in qualche post precedente. Ogni azienda/negozio dovrebbe tenerne conto, mentre è poco calzante a Facebook.
Ci sono negozianti che presentano i prodotti sulla propria bacheca pensando di presentarli al mondo ma in realtà li mostrano solo ai soliti 4 amici (lo si capisce dai commenti). Questo perchè ciò che scriviamo sulla nostra bacheca appare solo nella homa page dei nostri amici, per di più soffocato da migliaia di altre inutili informazioni.
Non solo! Sempre per la stessa regola ISS, al potenziale cliente deve essere permesso di raggiungere velocemente ogni informazione. Aldilà del fatto che Facebook non ha un sistema di ricerca in una ipotetica lista di prodotti, ma è impensabile che un utente sfogli, pagina per pagina, a ritroso, la nostra bacheca in cerca di prodotti in mezzo a mille cianfrusaglie (video, frasi inutili, saluti, giochi, stupidi test ecc). E’ come se una cliente di una gioielleria chiedesse un vassoio e noi prima le mostrassimo bracciali, orecchini, posate, collane ecc.

Non si dovrebbe sottovalutare nemmeno il fatto che su Facebook ci troviamo il 36% degli utenti internet ma le nostre informazioni dovrebbero essere reperibili anche dal rimanente 64% che non è iscritto a Facebook.

Facebook, proprio grazie all’impronta troppo commerciale che sta acquisendo, dovrà necessariamente subire delle modifiche. Ogni utente privato rischia di avere collegamenti con 30 amici e 5000 negozi/aziende.

Comunque, in privato possiamo anche giocare con Facebook ma la nostra attività commerciale ha anche bisogno di strumenti seri ed efficaci.

Buon lavoro

Massimiliano Gadaleta
www.bariaffari.it