venerdì 17 luglio 2020

INVITO GRUPPO DI LAVORO NAZIONALE RETENOLEGGIO PER GIOVANI INFORMATICI




PRESENTAZIONE PROGETTO (http://www.retenoleggio.it/)

Il noleggio è uno dei tanti servizi che si sono sempre offerti al mondo. Non è certo una novità, anche se in Italia ha sempre faticato molto ad affermarsi. Solo alcuni ambiti specifici hanno sempre funzionato bene, come il noleggio di videocassette/dvd, noleggio di auto da cerimonia e negli ultimi anni il noleggio a lungo termine di auto. Anche se, in pratica, si potrebbe noleggiare TUTTO.
In Italia esistono grandi siti internet specializzati nel noleggio (generico e fra privati), ma in realtà sono quasi fermi, sia perché il noleggio non è molto diffuso, sia perché oggi far conoscere un sito internet a livello nazionale significa investire continuamente in pubblicità. Investimenti ingenti che non si possono recuperare dalle tariffe d’inserzione.
Aldilà dell’aspetto meramente economico, è importante incentivare il noleggio anche per altri motivi:
1) Si salvaguardia l’ambiente sfruttando meno il pianeta, perché si produrrebbe meno. Non abbiamo bisogno per forza di acquistare un oggetto per utilizzarlo quando serve. La maggior parte degli oggetti che abbiamo acquistato viene utilizzato per pochissimo tempo e poi abbandonato.
2) Creiamo meno problemi con lo smaltimento dei rifiuti. Producendo meno articoli e sfruttandoli di più, avremo meno problemi con lo smaltimento degli stessi. Oggi non sappiamo più dove buttare tutta la nostra spazzatura… siamo preda di un delirio consumistico.
3) Ci abituiamo ed educhiamo a rispettare i beni comuni. Nei paesi più civilizzati esiste una cultura della “cosa comune” molto più marcata che in Italia. Il sistema dei “feedback” (utilizzato da tutti i grossi portali internet), quindi l’essere giudicato pubblicamente dagli altri, ci costringe a comportarci più civilmente e a rispettare gli oggetti non di nostra proprietà.
4) Con il noleggio si offre la possibilità, a molte persone, di poter utilizzare qualcosa che diversamente non potrebbero mai acquistare... in barba alla pubblicità, che ci vuole “infelici” perché non possediamo l’oggetto reclamizzato.