venerdì 9 ottobre 2015

Arriva InfoCityBrowser, il primo browser che ti informa su quello che succede nella tua città...

Gestisci un sito internet, un blog o un gruppo Facebook legato alla città in cui risiedi? C'è una novità che ti interesserà sicuramente...
Nasce un'iniziativa che può rivoluzionare il modo di navigare su internet. InfoCityBrowser è il primo browser che informa l'utenza su tutto quello che succede nella propria città, in maniera del tutto automatica, senza ricordarsi di visitare siti diversi. Tutto quello che serve sempre sott'occhio e a portata di mano.
Chi fa informazione attraverso un blog, un sito o un gruppo può sfruttare InfoCityBrowser per convogliare l'utenza verso il proprio canale informativo, nella stesso tempo offrire un utile servizio ed avere la possibilità di ricavare un introito in più.
InfoCityBrowser è il primo progetto del genere in Italia.
Per trovare maggiori informazioni e la lista delle funzionalità aggiornata vai su www.infocitybrowser.eu

Come funziona InfoCityBrowser?

Uno sponsor come gestisce i dati che appaioni nei browser distribuiti?

Descrizione di InfoCityBrowser dedicata a chi gestisce un blog, un sito internet o un gruppo Facebook legati al territorio di residenza...

lunedì 14 settembre 2015

Pubblicità 2.0: la collaborazione fra attività commerciali è l'arma vincente.

Nasce la prima rete di diffusione delle informazioni, su internet e per strada, che stravolge le tradizionali regole. Tutti contribuiscono alla propagazione virale.


In tutte le forme di pubblicità c'è sempre un unico vettore che "trasporta" il messaggio promozionale dall'attività commerciale all'utente finale (consumatore).
Il costo della pubblicità dipende principalmente da tre fattori, da quanto è "voluminoso" il messaggio promozionale, da quanti utenti finali vogliamo raggiungere attraverso il vettore e per quanto tempo vogliamo che il messaggio sia visibile agli utenti.
Per la prima volta nasce una rete di diffusione delle informazioni che non adotta questo schema, rivelandosi uno strumento veramente innovativo, democratico, potente ed economico.
La prima nuova caratteristica è che tutte le attività commerciali (negozi o aziende) che vogliono promuovere prodotti e servizi possono diventare anche vettori delle informazioni, proprie ed altrui. I clienti di ognuno o i semplici passanti, nei pressi delle attività commerciali, diventano potenziali consumatori anche delle altre attività presenti nella rete; una sorta di passaparola digitale automatico.
E' il primo sistema che permette la diffusione contemporanea delle informazioni sia su internet che per strada, in città, non escludendo nessuno; tutto automaticamente e senza perdite di tempo.
La mole di informazioni che si trasmettono ai potenziali clienti è impressionante, ogni attività può presentare fino a 100 articoli o servizi, promozioni o novità, presentandoli dettagliatamente con fotografie allegate. In piena era multimediale sappiamo bene quanto sia fondamentale riuscire a presentare al meglio i propri prodotti e servizi, col fine di invogliare l'utente a diventare cliente, non a caso una delle frasi celebri di Steve Jobs, fondatore del colosso Apple, è "La gente non sa quello che vuole finché non glielo si mostra".
Attraverso le reti non vengono veicolate solo informazioni commerciali, ma viene trasmesso una sorta di giornale virtuale in continua evoluzione, contenente anche notizie locali, videoannunci immobiliari, annunci di adozione animali trovatelli ed altro. Quindi ogni attività commerciale che aderisce alla rete diventa un punto di riferimento per la diffusione di informazioni.
Le reti promozionali ItaliaAffari polverizzano anche il parametro "tempo" nel quale gli utenti vengono a contatto con le informazioni, riuscendole a trasferire sui telefoni cellulari degli utenti, gratuitamente, semplicemente e senza l'utilizzo di APP da scaricare, basta solo attivare il bluetooth del telefono per pochi istanti. Oggi il cellulare è l'oggetto più usato e che ogni utente porta sempre con se, ovunque, quindi non esiste metodo promozionale più potente che memorizzare le informazioni automaticamente sul dispositivo.
Non solo. Questo sistema è l'unico che permette una diffusione virale delle informazioni, perchè tutto quello che si riceve sul telefono è possibile trasmetterlo, sempre gratuitamente tramite bluetooth, ad altri dispositivi. In pratica, una persona che ha ricevuto il giornale digitale, può trasmetterlo ad amici e colleghi, in pochi istanti, sempre tramite bluetooth, innescando un passaparola digitale dell'intero pacchetto di informazioni; cosa che nessun'altra forma di trasmissione promozionale può permettere.
Tutte le informazioni possono essere aggiornate in qualsiasi momento e tutta la rete immediatamente trasmetterà la versione aggiornata del giornale digitale.
Questa forma di diffusione delle informazioni offre alle attività aderenti, fra l'altro, gli stessi vantaggi di stare in un moderno ipermercato (dove la gente interessata anche ad un solo prodotto dovrà comunque passare davanti a decine di vetrine e prodotti differenti, con buona probabilità di acquistare anche altro) ma senza le onerose spese necessarie, senza vincoli e soprattutto con la possibilità di cambiare partner commerciali in qualsiasi momento creando reti sempre differenti, quindi nuovi potenziali clienti.
Altra caratteristica di queste reti è l'ampliamento geografico del bacino di utenza alla quale ci si rivolge, ogni attività commerciale può fare accordi anche con attività di paesi limitrofi.
Milioni di informazioni veicolate ogni giorno, anche in città per strada, ma senza sprecare carta ed inchiostri... come si fa a non definirla una piccola rivoluzione?
Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti internet www.italiaaffari.com e www.nonsoloquiz.it


http://www.informazione.it/c/009B3AD9-9958-4093-A63F-E3DCD2FA19E7/Pubblicita-2-0-la-collaborazione-fra-attivita-commerciali-e-l-arma-vincente

 

giovedì 13 agosto 2015

Se ti va... sostieni i miei progetti con un "Mi Piace" - grazie mille

Ciao.
Se ti va, puoi sostenere i miei progetti con un "mi piace".Sono innovativi, unici in Italia (e forse anche in Europa).


NONSOLOQUIZ Offre una serie di innovativi servizi per locali pubblici (bar, pizzerie, pub ecc), finalizzati al divertimento e fidelizzazione dei clienti.


BLUESOCIALIZE E' la prima rete europea che utilizza strumenti altamente tecnologici ma per invogliare a socializzare di pesona, a ritrovarsi faccia a faccia, cercando di invertire la crescente tendenza all'isolamento da social network.


ITALIAAFFARI Offre potenti ed innovativi strumenti promozionali (gratuiti) ai negozi, messi alle strette dalla crisi e dai centri commerciali.


QUALE PUBBLICITA' SCEGLIERE Una pagina, dedicata ai piccoli esercizi commerciali, che spiega i pro e i contro della varie forme pubblicitare/promozionali.
Oggi esistono forme promozionali molto potenti, convenienti e non invasive ma non vengono utilizzate perchè quasi totalmente sconosciute (digital divide) come ad esempio il "proximity marketing".


VIDEOCASA ITALIA Un progetto nato nel 2006 per la sola provincia di Bari, sospeso dopo circa un anno per mancanza "manodopera" che lo potesse seguire, riesumato e trasformato quest'anno con l'intento di espanderlo sull'intero territorio nazionale (risorse permettendo).
Il fine del progetto è mettere velocemente e comodamente in contatto chi vende e chi compra casa, attraverso i video immobiliari ed una serie di servizi accessori condivisi con gli altri siti elencati.


LO REGALO MA NON LO BUTTO Anche questo progetto nato 5 anni fa, per la sola provincia di BA, ultimamente è stato adattato all'intero territorio nazionale. Si prefigge di donare gli oggetti che non utilizziamo più evitando di farli diventare spazzatura. A differenza dei tanti gruppi Facebook, spuntati ultimamente, permette un controllo sulle donazioni per evitare i "furbi".


BLUEJOURNAL E' la prima rete nazionale di diffusione delle notizie attraverso bluetooth. Gratuita, democratica e capillare, per strada in città.


Sono progetti ideati, realizzati e gestiti dal sottoscritto. Se ti piacciono metti un "mi piace"...
Grazie mille.

Massimiliano


venerdì 7 agosto 2015

BlueSocialize… fuori dalla gabbia digitale… ritorniamo a socializzare di persona

Negli ultimi tempi è sempre più frequente associare alcuni strumenti tecnologici, come gli smartphone, all’isolamento sociale, soprattutto grazie ai social network che, a dispetto del nome, hanno rivelato la parte più pigra ed insicura dell’utenza, che tende sempre più a comunicare solo attraverso questi strumenti, a discapito dei rapporti interpersonali. Questo porta ad un impoverimento dei rapporti umani e della capacità di comunicare, tanto che parecchi studiosi nel mondo hanno sottolineato gli effetti collaterali dei social network attraverso vari studi. In Giappone hanno persino coniato un nome, “Hikikomori”, per identificare le persone, soprattutto adolescenti, che preferiscono socializzare solo attraverso internet.
Con queste premesse sembrava un’utopia realizzare uno strumento altamente tecnologico, che utilizzasse proprio gli smartphone ed internet , ma che permettesse un’inversione di tendenza, che avesse lo scopo di ritornare a socializzare di persona, a parlarsi, a guardarsi in faccia. Eppure nasce BlueSocialize, un ambizioso progetto che vuole facilitare l’incontro dell’utenza negli ambienti da sempre più adatti alla socializzazione… i locali pubblici.
La rete BlueSocialize utilizza il bluetooth dei telefoni cellulari per segnalare la presenza di amici nei locali che aderiscono all’iniziativa, senza il bisogno di telefonate o inviti, solo attivando il bluetooth del proprio telefono. Il sistema BlueSocialize permette anche di conoscere facilmente nuove persone, amici degli amici o di far nascere nuove relazioni sentimentali.
E’ un sistema democratico, adatto all’utenza di tutte le età. E’ fruibile con qualsiasi telefono cellulare (non solo smartphone) basta che sia dotato di bluetooth, non necessita di connessione internet, ne di APP specifiche. E’ semplicissimo da utilizzare, alla portata di tutti.
Al locale pubblico conviene entrare nella rete BlueSocialize, può offrire un innovativo servizio alla clientela, può contare su nuovi clienti amici dei propri clienti ed il tutto può costare zero, anzi guadagnarci qualcosa attraverso il sistema di sponsorizzazione messo a disposizione.
Ideale per tutti i tipi di locali pubblici, bar, pizzerie, pub, discoteche, lidi, associazioni ecc… insomma tutti quei luoghi dove la gente va a trascorrere del tempo in spensieratezza e…  a socializzare.
Maggiori informazioni sul sito www.bluesocialize.com


lunedì 22 giugno 2015

Quale forma di pubblicità scegliere?

Facciamo una veloce carrellata sugli strumenti pubblicitari oggi a disposizione, tentando di elencarne pregi e difetti.
Prima di partire con l’elencare gli strumenti , bisognerebbe soffermarsi un attimo sul contenuto del messaggio pubblicitario. Certo, ogni azienda ha proprie esigenze pubblicitarie, quindi è impossibile adottare sempre uno stesso schema.  Solitamente, la pubblicità che è meglio tollerata dall’utenza è quella che trasmette qualche nuova informazione o che offre una promozione commerciale. Negli ultimi anni abbiamo visto crescere, persino in TV, dove ogni secondo di tempo è “preziosissimo”, spot pubblicitari contenenti offerte commerciali, magari  come sponsorizzazione di trasmissioni  televisive.
Altro fenomeno che avrai sicuramente notato è l’esplosione dei “tutorial” sui più svariati argomenti. Non sono altro che brevi “lezioni” su com’è fatto e come utilizzare un dato strumento per raggiungere un certo risultato. Il fenomeno è esploso su internet, ma vista l’evidente efficacia è sempre più adottato anche sulla più costosa TV. Non a caso una delle frasi celebri di Steve Jobs, fondatore di Apple, era: "La gente non sa quello che vuole finché non glielo si mostra".
Riassumendo,  l’utente è più tollerante verso le forme pubblicitarie che propongono un risparmio o che, “mostrando” come usare un nuovo oggetto, innescano il desiderio di possederlo.

Quali sono gli strumenti pubblicitari più utilizzati?
Per strada i diffusissimi pannelli 6x3 metri  o più piccoli posti ovunque, magari su delle fioriere.
Mobili, 6x3 metri o più piccoli, posti su veicoli che girano in città.
Volantini, solitamente distribuiti nella cassette postali.
Pubblicità sui giornali, locali o nazionali, quotidiani, settimanali, mensili, periodici o tematici.
Pubblicità sulle radio locali o nazionali.
Pubblicità in TV, su emittenti locali o nazionali.
Pubblicità su internet.
I pannelli led.
Pubblicità attraverso bluetooth proximity marketing

lunedì 15 giugno 2015

Uno scanner senza più drivers? Non lo buttare, lo puoi ancora utilizzare

Un breve post per suggerire la soluzione ad un problema che molti utenti hanno.
Spesso ci ritroviamo ad avere uno scanner, ancora perfettamente funzionante ma che, per le assurde regole del mercato, non è più supportato dalla casa madre, non vengono più prodotti nuovi drivers e quindi non è più possibile utilizzarlo con i sistemi operativi più recenti.
Ho scoperto che il software VueScan (della Hamrick) che conoscevo da anni, ha un'interessantissima funzione... ha un driver generico per la maggior parte degli scanner in circolazione, quindi anche se non è più fornito dalla casa madre può ancora far funzionare il tuo scanner... FANTASTICO!!!!
L'ho provato col mio vecchio scanner Canon e funziona benissimo.
Puoi trovare il software qui: http://www.hamrick.com/


lunedì 27 aprile 2015

My Virtual Bike... raccontiamo il mondo in bici e cam (iniziativa turistico-sportiva)

Nasce oggi la nuova iniziativa turistico-sportiva "My Virtual Bike". Sul sito internet www.myvirtualbike.info è possibile inserire il proprio video, registrato in bicicletta con la propria action cam.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di promuovere sia l'uso della bicicletta che l'aspetto turistico, mostrando attraverso il video quello che c'è di bello da visitare.
Non solo. Si offre come motivazione in più, nelle giornate d'inverno, per utilizzare la nostra noiosissima cyclette. Posizionandola davanti alla TV o al PC, potremo pedalare visitando virtualmente zone sconosciute del mondo, rendendo meno faticoso il tenersi in forma.
Il progetto è gratuito, chiunque può inserire il proprio video, l'essenziale è che abbia un formato FULLHD (1920x1024 pixel), che abbia una durata minima di 10 minuti e che sia abbastanza stabile tanto da rendere piacevole la visione.
Cosa è possibile filmare? Qualsiasi cosa. Ad esempio, durante una festa in paese un giro in biciletta per mostrare quello che succede, o un giro in una zona a rilevanza storica o naturalistica ecc. Il video dovrà essere caricato su Youtube e poi inserito sul sito www.myvirtualbike.info. E' importante, durante l'inserimento,  indicare la zona geografica e la data in cui è stato registrato.
Buona pedalata a tutti.




lunedì 20 aprile 2015

Differenze LoRegaloMaNonLoButto.it con i gruppi di donazione Facebook

Donare è sempre un gesto lodevole, in qualsiasi modo si faccia. La cosa che fa rabbia è la "stronzaggine" della gente che ne approfitta della buona fede degli altri.
Facebook non permette la verifica dell'identità degli utenti. Ci sono utenti che creano vari account finti per prendere più oggetti possibili dai gruppi che fanno donazioni, per poi rivendere gli oggetti nei tanti mercatini. Lo scorso Dicembre, vicino Roma, hanno beccato uno di questi stronzi che gestiva un mercatino dell'usato nella capitale, ed aveva creato un gruppo di donazione (finto) per accedere più facilmente alle donazioni. Lo hanno scoperto solo perchè pizzicato a scaricare illegalmente quintali di spazzatura (non differenziata) nei bidoni. Era tutto quello che non riusciva a vendere o riteneva invendibile. Oltre al danno la beffa.
Dal 2011 osservo ed analizzo i pro e i contro dei vari strumenti informatici che permettono di donare. Facebook può essere considerato più "friendly" perchè molti utenti lo utilizzano quotidianamente ma per contro TUTTI i gruppi di donazione hanno problemi con gli utenti "furbi" che, anche se cacciati dal gruppo, si ripresentano sotto altro nome, poi non è possibile effettuare ricerche perchè gli oggetti vengono inseriti sequenzialmente senza alcune suddivisione per categoria. Con Facebook si rischia di donare a persone "col braccino corto" e non a famiglie realmente bisognose; chi ha un computer ed una connessione costante ad internet sta sicuramente meglio di chi non può accedere ad internet.

Grazie per l'attenzione.

lunedì 2 febbraio 2015

"Futuro Digitale"... l'associazione che promuove l'innovazione

E' da circa tre anni che dedico una piccola parte del mio tempo alla realizzazione di progetti no-profit dedicati al mio territorio.
Mi occupo di tecnologia ed informatica quindi mi riesce abbastanza naturale dedicarmi a progetti che sfruttano nuove tecnologie. Anzi, sono convinto che la crescita economica del territorio sia strettamente legata alla capacità di innovarsi.
Purtroppo ho imparato per esperienza che non basta dedicare del tempo alla realizzazione di una buona idea, anche se utile alla comunità; le maggiori risorse sono proprio quelle che servono a far conoscere il progetto alla comunità.
Ho pensato quindi di mettere insieme un gruppo di persone che voglia dedicare un po' del proprio tempo per promuovere progetti innovativi dedicati alla nostra terra.

Sto creando un blog dedicato alle idee che si possono sviluppare, alcune di queste sono già operative...
Chiunque voglia partecipare ai progetti è il benvenuto. Grazie





sabato 24 gennaio 2015

"Presa Risparmio Energetico" il gadget che spegne automaticamente i dispositivi elettrici collegati al PC

Anche questo progetto nasce da un'esigenza personale. Ho vari dispositivi collegati al PC che rimangono sotto tensione anche quando il computer è spento, così ho creato una presa elettrica comandata da software.
Può funzionare in modalità manuale, cioè si spegne ed accende solo quando serve (attraverso un software associato) o in modalità automatica, accendendo le periferiche quando si avvia il computer e spegnendole antomaticamente quando si finisce di lavorare.
Qui sotto c'è un primo video che mostra come funziona la presa e più in basso c'è il link per scaricare il software che la gestisce. Ogni eventuale aggiornamento del progetto verrà riportato in questo post.



Per scaricare l'ultima versione dell'utility di gestione della presa clicca sul link qui sotto:

https://www.dropbox.com/s/tkzipswrzhr6ngp/setup_pre.exe?dl=0

Versione più recente: 1.0

venerdì 23 gennaio 2015

Nasce NonSoloQuiz, la prima piattaforma multimediale interattiva per locali pubblici. Ideale per bar, ristoranti, pub, agriturismo ecc.

Guardiamoci intorno... video e foto, smartphone, interattività... sono forse i termini che più identificano i nostri tempi. NonSoloQuiz è la prima piattaforma in Italia a permettere ai gestori di locali pubblici di sfruttare le più moderne tecnologie per informare, fidelizzare, intrattenere e divertire la propria clientela. Tutto in maniera semplice ed in piena autonomia, senza l'ausilio di personale esterno. E non finisce qui: NonSoloQuiz è in grado di autofinanziarsi, risultando a costo zero per gli esercenti.
In almeno il 90% dei locali pubblici oggi è presente una TV, la maggiorparte delle volte sintonizzata su canali televisivi nazionali o che trasmettono videoclip. I locali più tecnologici permettono una connessione Wifi ai propri clienti.
Perchè non sfruttare questi strumenti per offrire nuovi servizi ai clienti? NonSoloQuiz ti offre la possibilità di "cavalcare l'onda tecnologica" per attrarre e fidelizzare. Qualche esempio?
Oggi lo smartphone è il gadget tecnologico più usato. Perchè non offrire un tua APP (applicazione gratuita per smartphone) ai clienti, per essere sempre in contatto con loro?
Siamo nell'era dell'immagine, ogni giorno migliaia di utenti condividono milioni di foto e video su internet (Youtube e Facebook hanno fatto la propria fortuna da questo). Perchè non offire ai tuoi clienti uno spazio virtuale dove mostrarsi o addirittura sfidarsi in competizione?
Oppure, perchè non crei un jukebox multimediale infinito che i tuoi clienti possono gestire in tempo reale con il proprio smartphone? Ne andranno pazzi!
E non finisce qui. Oggi la tecnologia ci offre veramente tanto, perchè limitarsi solo ad usare Facebook?
Per conoscere tutti i servizi e comprenderne le potenzialità, visita il sito internet www.nonsoloquiz.it


domenica 4 gennaio 2015

Come memorizzare e salvaguardare le nostre password

Oggi con tutti i servizi telematici disponibili cresce la necessità di usare delle password. Noto spesso che per non dimenticare si tende ad usare la stessa password per tutto. PESSIMA ABITUDINE!!!!
Se qualche malintenzionato dovesse riuscire ad identificare la nostra password (e succede spesso) riuscirebbe ad entrare in TUTTI gli account!

Evitarlo è veramente semplice. Al momento non ho il tempo di realizzare una videoguida dettagliata, mi limiterò ad elencare gli strumenti da utilizzare. Cercando su Google o su Youtube si troveranno sicuramente tutorial specifici per ogni passaggio.

Consiglio di utilizzare un software specifico per la memorizzazione criptata delle password. Io uso da anni "KeePass", è gratuito ed affidabile. Lo puoi scaricare dal sito ufficiale: http://keepass.info/
Cambia tutte le tue password per gli account creati su internet, fai in modo che siano sempre differenti. Memorizzale nel software Keepass. Questo è protetto all'avvio da una sola password principale, trovane una abbastanza difficile e MEMORIZZALA BENE (IMPORTANTE: se perdi questa non hai più accesso a tutte la password memorizzate nel programma.).

Il software KeePass è anche disponibile per smartphone e tablet. In questo modo porteremo sempre con noi tutte le password. Per Andorid la troviamo qui: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.android.keepass

Io uso Dropbox, un sistema cloud gratuito che permette di condividere i files su diversi dispositivi. Tenendo il file database creato da KeePass (solitamente database.kdb, ma è possibile cambiargli il nome) nella cartella condivisa di Dropbox, ogni volta che aggiungeremo nuove password nel programma, queste verranno aggiornate su tutti i nostri dispositivi (portatili o meno) in automatico. Veramente comodo!
Puoi trovare Dropbox qui: https://www.dropbox.com/  e la relativa applicazione per Android qui:  https://play.google.com/store/apps/details?id=com.dropbox.android

Dropbox non è l'unico sistema gratuito per condividere files automaticamente, c'è Google Drive e tanti altri...

giovedì 1 gennaio 2015

Pensiero ad alta voce: "Unconventional Christmas?"

Anche quest'anno (come tutti gli altri), forse grazie alle feste, abbiamo più tempo per pensare, per guardarci intorno, per osservare gli altri.
Il periodo natalizio è la parte più bella dell'anno, quella che tutti aspettano... perchè siamo tutti più buoni. Tutti affannati ad augurare il meglio del meglio a chiunque altro, ad augurare un anno sempre migliore di quello appena passato. Insomma, il Natale è il periodo convenzionale per eccellenza.
Ricordo che persino una pubblicità, tempo fa, cercava di invogliarci ad un Natale "non convenzionale" proponendoci di regalare alle persone care un convenzionalissimo loro prodotto ;)
E così, come ogni anno, mi viene spontaneo pensare che il periodo più felice, più creativo, più esplosivo di ogni individuo sono i primi anni di vita... per il semplice fatto che non conosce ancora le convenzioni e non è costretto a rispettarle... non è ancora "ingabbiato". Poi crescendo le cose cambiano, si entra a far parte della società, si imparano le "regole di vita" e naturalmente bisogna rispettarle.
Lungi da me pensare che le regole siano inutili, soprattutto perchè l'uomo rimane sempre un animale che non ha un innato rispetto per gli altri esseri viventi, quindi bisogna imporlo con delle inevitabili "leggi".
Ma, si dice in giro, che l'uomo sia l'animale che più di altri abbia sviluppato il proprio cervello, tanto da diventare la razza predominante sul pianeta. Ma se è vero che l'uomo è così intelligente, come mai riesce a creare pericoli per la propria esistenza che in Natura non esistono? In altre parole, siamo gli unici esseri viventi sul pianeta che riescono a stare male, soffrire o morire grazie a motivi che in Natura NON ESISTONO! E come se in una giungla selvaggia un uomo creasse delle trappole per procurarsi del cibo o per difendersi dai predatori, per poi caderci da solo dentro...
Uno si chiederebbe: ma quali sarebbero queste trappole???? Bhe, non basterebbe un giorno per elencare quante cacchio di trappole abbiamo creato in millenni, ma, sono per citarne alcune (veramente grosse) potremmo dire le religioni, i soldi, la moda o le stesse festività. In natura si è mai sentito di un animale depresso perchè non va ad un cenone di capodanno o perchè non ha il vestito adatto? Qualche animale si è mai suicidato perchè ha perso il lavoro? In natura una madre ha mai ucciso i propri figli per timore che vengano affidati al padre? Un animale ha mai ucciso centinaia di suoi simili perchè di religione diversa? E di esempi ne potremmo fare migliaia...
Per fortuna e dico PER FORTUNA che fra migliaia di inutili convenzioni ce n'è qualcuna che può salvare la vita, come la scuola. E mi ritengo fortunato di essere nato in un paese dove questa convenzione è abbastanza rispettata. Si perchè la trasmissione del sapere è l'unico strumento che ci permette ancora di sopravvivere.
Potrebbe sembrare strano. Ho a che fare ogni giorno con l'informatica, che senza convenzioni non sarebbe mai esistita, eppure sono poco propenso alle convenzioni. Forse è proprio grazie all'informatica che mi sono convinto che la vita non si può "digitalizzare" a tutti i costi.
Tanto per rientrare in una convenzione, cosa potrei augurarmi ed augurare il primo giorno dell'anno? sarebbe troppo scontato dire "Una vita con meno convenzioni quindi più libertà di crescere" quindi... che chiunque abbia dedicato qualche minuto di tempo a leggere questo post ne dedichi qualche altro a capire quali convenzioni è meglio eliminare dalla propria vita. Grazie