lunedì 27 aprile 2015

My Virtual Bike... raccontiamo il mondo in bici e cam (iniziativa turistico-sportiva)

Nasce oggi la nuova iniziativa turistico-sportiva "My Virtual Bike". Sul sito internet www.myvirtualbike.info è possibile inserire il proprio video, registrato in bicicletta con la propria action cam.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di promuovere sia l'uso della bicicletta che l'aspetto turistico, mostrando attraverso il video quello che c'è di bello da visitare.
Non solo. Si offre come motivazione in più, nelle giornate d'inverno, per utilizzare la nostra noiosissima cyclette. Posizionandola davanti alla TV o al PC, potremo pedalare visitando virtualmente zone sconosciute del mondo, rendendo meno faticoso il tenersi in forma.
Il progetto è gratuito, chiunque può inserire il proprio video, l'essenziale è che abbia un formato FULLHD (1920x1024 pixel), che abbia una durata minima di 10 minuti e che sia abbastanza stabile tanto da rendere piacevole la visione.
Cosa è possibile filmare? Qualsiasi cosa. Ad esempio, durante una festa in paese un giro in biciletta per mostrare quello che succede, o un giro in una zona a rilevanza storica o naturalistica ecc. Il video dovrà essere caricato su Youtube e poi inserito sul sito www.myvirtualbike.info. E' importante, durante l'inserimento,  indicare la zona geografica e la data in cui è stato registrato.
Buona pedalata a tutti.




lunedì 20 aprile 2015

Differenze LoRegaloMaNonLoButto.it con i gruppi di donazione Facebook

Donare è sempre un gesto lodevole, in qualsiasi modo si faccia. La cosa che fa rabbia è la "stronzaggine" della gente che ne approfitta della buona fede degli altri.
Facebook non permette la verifica dell'identità degli utenti. Ci sono utenti che creano vari account finti per prendere più oggetti possibili dai gruppi che fanno donazioni, per poi rivendere gli oggetti nei tanti mercatini. Lo scorso Dicembre, vicino Roma, hanno beccato uno di questi stronzi che gestiva un mercatino dell'usato nella capitale, ed aveva creato un gruppo di donazione (finto) per accedere più facilmente alle donazioni. Lo hanno scoperto solo perchè pizzicato a scaricare illegalmente quintali di spazzatura (non differenziata) nei bidoni. Era tutto quello che non riusciva a vendere o riteneva invendibile. Oltre al danno la beffa.
Dal 2011 osservo ed analizzo i pro e i contro dei vari strumenti informatici che permettono di donare. Facebook può essere considerato più "friendly" perchè molti utenti lo utilizzano quotidianamente ma per contro TUTTI i gruppi di donazione hanno problemi con gli utenti "furbi" che, anche se cacciati dal gruppo, si ripresentano sotto altro nome, poi non è possibile effettuare ricerche perchè gli oggetti vengono inseriti sequenzialmente senza alcune suddivisione per categoria. Con Facebook si rischia di donare a persone "col braccino corto" e non a famiglie realmente bisognose; chi ha un computer ed una connessione costante ad internet sta sicuramente meglio di chi non può accedere ad internet.

Grazie per l'attenzione.