venerdì 15 dicembre 2017

Le luminarie di Natale 2017 a Ruvo di Puglia... una passeggiata col naso in su

Questo Natale le luminarie a Ruvo di Puglia hanno fatto molto parlare, troviamo articoli su alcune testate giornalistiche. Un'iniziativa sicuramente degna di nota anche se, come prevedibile, i più tradizionalisti (o disfattisti) fanno fatica ad accettare le novità.


Di fotografie delle luminarie online ne troviamo tante. Ieri sera, con l'amico Marcello Lovino, abbiamo fatto una passeggiata con l'intento di "catturare" le luci in fotografie a 360 gradi.
Abbiamo pensato soprattutto ai ruvesi che non avranno la possibilità di visitare Ruvo a Natale. Con un progetto fotografico a 360 gradi, invece, sarà possibile passeggiare virtualmente guardando in tutte le direzioni.

QUI IL PROGETTO A 360°: http://natale2017ruvodipuglia.tk/
[Per muoverti nella foto usa il mouse o le frecce sulla tastiera, tocca lo schermo o ruota lo smartphone. Clicca sui punti animati per passare ad un'altra foto.]

Qui alcuni servizi video sulle luminarie di Ruvo di Puglia:
https://video.repubblica.it/edizione/bari/a-ruvo-di-puglia-un-natale-senza-sprechi-i-cittadini-realizzano-le-luminarie/291304/291912

http://www.norbaonline.it/od.asp?i=39313&puntata=A-Ruvo-di-Puglia-le-luci-di-Natale-sono-con-la-musica&pr=SERVIZI%20TG

Gli scatti a 360 gradi sono presenti anche su Google Street Maps:
https://goo.gl/maps/UAye6X9JCeo
https://goo.gl/maps/CgBskNruZZL2
https://goo.gl/maps/dWZq3qdENk32
https://goo.gl/maps/WuHgasXEPL52
https://goo.gl/maps/iNbNhyjPXA12
https://goo.gl/maps/Mgrj5TYqMVM2


sabato 9 dicembre 2017

Ambiente: "Bacheca Condominiale Virtuale" quanti alberi esattamente ci fa risparmiare?

Ciao.
In questo periodo sto lanciando "Bacheca Condominiale Virtuale", un progetto a cui tengo molto.
Fra le altre cose, si prefigge lo scopo di risparmiare tantissimi alberi che ogni anno vengono distrutti per la produzione di volantini pubblicitari... l'utilizzo più scellerato che facciamo della carta, grazie alla ridottissima vita utile dei volantini pubblicitari.
Mi sono preso la briga di pesare i volantini pubblicitari che ho trovato nella mia cassetta delle lettere, per quantificare con esattezza la carta che potrebbe far risparmiare, nel mio paese, il sistema "Bacheca Condominiale Virtuale".
Ieri, in 365 giorni di calcolo, ho raggiunto un totale di 6,250 Kg. E' probabile che il calcolo sia in difetto rispetto alla media di Ruvo di Puglia, visto che risiedo in una zona abbastanza periferica.
Considerando che in una cittadina come Ruvo di Puglia, non essendo molto grande, può bastare un volantinaggio che va da 5.000 a 10.000 pezzi, posso calcolare che ogni anno vengono distribuiti dai 300 ai 600 quintali di carta.
Questi sarebbero quintali di legno che verrebbe risparmiato, inquinamento evitato per lavorazione e trasporto del materiale in ogni suo passaggio, risorse risparmiate per la raccolta e stoccaggio dalla carta diventata spazzatura dopo l'uso, senza considerare l'aspetto più decoroso di atrii e strade senza le carte disseminate ovunque.

Quindi, a conti fatti, ne vale la pena usare "Bacheca Condominiale Virutale"? Tu cosa ne pensi?

Per approfondimenti puoi visitare: www.bcvnetwork.it oppure www.bcvandria.it

   

martedì 5 dicembre 2017

Una piacevole intervista...

Mi ha fatto molto piacere vedere pubblicata su RuvoLive (testata giornalistica locale online http://www.ruvolive.it) l'intervista che mi è stata fatta da Elena Albanese.
Incuriositi dal mio progetto di Luglio "BioPass", hanno voluto conoscere il percorso professionale che mi ha permesso di realizzare tale dispositivo.
Che dire... è sempre piacevole scoprire che il tuo lavoro viene apprezzato anche dai concittadini.
Mi auguro che anche la mia ultima creazione a cui sto lavorando e a cui tengo particolarmente, "Bacheca Condominiale Virtuale", venga apprezzata per le caratteristiche di innovazione e rispetto per l'ambiente.
Se ti va di dedicare qualche minuto all'approfondimento ecco un paio di link:

http://www.ruvolive.it/news/attualita/613220/massimiliano-gadaleta-artigiano-digitale

http://www.bcvnetwork.it/


Alla prossima...


lunedì 28 agosto 2017

Facebook: solo applausi, niente fischi. Ecco quanto può diventare deleterio e diseducativo un social network

Come giudicheresti una scuola che assegna i voti solo se vanno dall’otto in su, altrimenti non considera il compito/interrogazione?
Cosa penseresti se permettesse di fare compiti in classe o interrogazioni copiando liberamente dal libro di testo?
Sarebbe sicuramente il “paradiso degli studenti”, frequentata con assiduità ma, se sei un adulto, suppongo che il tuo giudizio su questa scuola non sarebbe positivo.



Bene, Mark Zuckerberg e compagni sono riusciti a costruire un ambiente virtuale a misura del nostro ego, che però, a lungo andare, potrebbe nuocere alla nostra salute (soprattutto mentale).
Tutti quanti vorremmo sembrare in piena forma, belli, intelligenti, saggi, istruiti, al centro dell’attenzione di tutti… ed ecco che Facebook esaudisce tutti i nostri desideri… creando un ambiente irreale con un unico scopo… quello di farcelo frequentare più tempo possibile per sorbirci la pubblicità da cui guadagna.
Certo, non gli si può fare una colpa, si tratta sempre di un’attività commerciale, ma persino sulle medicine, che ci aiutano a vivere, troviamo un foglietto che ci mette in guardia sugli eventuali effetti collaterali del farmaco. E se nuoce alla salute degli utenti viene ritirato dal mercato.
E per Facebook, dove sono scritte le modalità d’uso, gli effetti collaterali e le controindicazioni?
Da anni, tutti i campanelli d’allarme sono stati sistematicamente ignorati dall’azienda statunitense, che naturalmente cerca di “arraffare” più possibile fino a quando gli sarà consentito.
Solo per fare qualche esempio, da anni gli utenti chiedono l’inserimento di un tasto “non mi piace” accanto all’oramai famoso pollice in su “mi piace” (magari in forma anonima per evitare inutili contrasti), così come funziona da sempre per i video dell’altro colosso mondiale Youtube e per tutti gli altri siti dove è possibile “valutare” un qualcosa. L’azienda ha sempre detto di prendere in considerazione questa possibilità ma stranamente non l’ha mai attuata. Ovvio… perché se i frequentatori del social cominciassero a ricevere valutazioni negative, avrebbero meno voglia di “frequentare”, si sorbirebbero meno pubblicità e Facebook comincerebbe a perderci.
In parole povere Facebook è l’unico posto al mondo dove è possibile “valutare” un qualcosa ma solo con voti positivi. E come se una scuola potesse valutare gli studenti solo con voti positivi, come se un semaforo avesse solo la luce verde, come se in qualsiasi ristorante del mondo, per ogni piatto tu potessi solo dire “mi piace” altrimenti… zitto, fai come se non l’avessi mangiato.

Per non parlare del sempre più ingombrante problema delle “bufale”; un fenomeno esploso grazie al sistema di diffusione e valutazione adottato dal social. Questa volta Facebook ha fatto leva sulla pigrizia ed ignoranza di molti utenti che, credendo di fare una cosa utile, condividono qualsiasi fandonia postata in rete. Più mi piace e condivisioni produce la fandonia e più si dilaga in maniera virale, anche se si tratta di una notizia falsa. Questo perché, in un social network i contenuti che rendono interessante la permanenza degli altri utenti li creiamo noi stessi, quindi più contenuti ci sono e più gli utenti sono invogliati a frequentare il social. Purtroppo non esiste nessun filtro sui contenuti inseriti e nemmeno sull’identità degli utenti che li inseriscono, quindi spopolano notizie stupide o completamente inventate, nate al solo scopo di arraffare “mi piace” o per creare scompiglio e denigrare.
Il fenomeno “bufale” è diventato talmente ingombrante da riuscire a scomodare la politica in tutto il mondo. A questo punto, i pezzi grossi di Facebook, hanno dovuto promettere di fare qualcosa per arginare questo fenomeno, anzi, a loro dire hanno intrapreso una vera e propria guerra contro le “fake news”.
Non so in che modo stiano combattendo questa guerra, ma almeno qualcuno comincia a notare quanto possano essere nocive alcune strategie commerciali adottate dai social.
Senza considerare che oggi Facebook è frequentato anche da ragazzini, che sicuramente stanno vivendo la parte peggiore di quello che l’informatica ha offerto da quando è nata.

Già ci sono altri problemi collaterali che nascono dall’uso dei social (isolamento sociale, dipendenza da social network, narcisismo da social network ecc.), ci si augura almeno che l’azienda pensi un po’ meno agli introiti e un po’ più ai potenziali danni che può provocare alla società.
O forse è solo utopia?

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Aggiornamento 15/09/2017...
Un libro da leggere?  Eccolo: "Non Mi Piace: Il contromanuale di Facebook"
https://books.google.it/books?id=oyGZBAAAQBAJ&lpg=PT12&ots=eYQvO6bUHN&dq=bacheca%20condominiale%20virtuale&hl=it&pg=PT28#v=onepage&q=bacheca%20condominiale%20virtuale&f=false

Aggiornamento 31/01/2018
Nonostante tutti i proclama di Facebook sulla battaglia alle Fake News, nel mondo c'è chi si accorge di come vanno realmente le cose:
"No, Facebook non ferma le fake news"
https://www.zeusnews.it/n.php?c=26118

mercoledì 9 agosto 2017

Voglia di stampa 3D? Dai un'occhiata ai miei progetti gratuiti su Thingiverse

Ciao.
Da Gennaio 2016 ho cominciato a condividere alcuni miei progetti gratuiti sul sito www.thingiverse.com
Solitamente inserisco i link, ai progetti scaricabili, direttamente nella descrizione del video sul mio canale Youtube ( https://www.youtube.com/mgadaleta/ ).
Se non frequenti Youtube puoi comunque trovare tutti i miei progetti a questo indirizzo https://www.thingiverse.com/m_gadaleta/designs puoi liberamente riprodurli con la tua stampante 3D.

Buona stampa 3D  ;)


venerdì 4 agosto 2017

Acquaponica... la soluzione ecosostenibile contro l'impoverimento del suolo terrestre

Oramai è noto da tempo, le coltivazioni agricole intensive stanno impoverendo il nostro pianeta. Entro pochi anni il suolo non sarà più in grado di produrre abbastanza cibo per sfamare tutti.
Diventa fondamentale cambiare subito alcuni nostri comportamenti distruttivi, eliminando ogni forma di spreco alimentare e cercando di adottare sistemi di coltivazione alternativi, che non assorbano risorse dal suolo. Uno di questi sistemi è sicuramente l'acquaponica... ecosostenibile, semplice, economico, biologico. Se si volesse riassumere, si tratta di riprodurre un ciclo biologico flora/fauna in piccolo, anche sul nostro terrazzo.

L'acquaponica non è da confondere con l'idroponica, sistema differente che produce anche risultati parecchio differenti...


Ho creato un gruppo Facebook, denominato "Acquaponica Puglia" ( https://www.facebook.com/groups/254308431744649/ ) con l'intento di far conoscere più possibile questo spettacolare metodo di coltivazione.

Se ti interessa approfondire l'argomento puoi cercare "Acquaponica" su Google o su Youtube, troverai tutto il materiale necessario.
Se vuoi, puoi cominciare da qui:

Forse il portale più completo sull'argomento Acquaponica in Italia.



MATERIALE TESTUALE GENERICO

MATERIALE VIDEO ITALIANO



















venerdì 21 luglio 2017

Creazione gruppo di lavoro giovani operatori video per nuovo progetto sull'intero territorio nazionale.

La collaborazione fra due siti internet, "Bacheca Condominiale Virtuale" e "VideoCasaItalia", permette la creazione di nuovi posti di lavoro sull'intero territorio nazionale.



Sto selezionando giovani operatori video (in grado di fare riprese video e montaggio), con ottima conoscenza informatica, che vogliano gestire un'attività lavorativa in proprio, grazie ad un gruppo di lavoro nazionale che lavorerà sullo stesso progetto.

Se sei un videomaker e vuoi maggiori informazioni, senza impegno, contattami all'indirizzo email qui sotto, ti invierò tramite email del materiale informativo.


Il progetto partirà a Settembre 2017.


giovedì 22 giugno 2017

BioPass... il modulo per la gestione delle password personali attraverso le impronte digitali... l'unico!

Siti internet, software, carte di credito... sempre più servizi oggi richiedono l'utilizzo di password personali per la gestione on-line.
Memorizzarle tutte e soprattutto cercarle ogni volta che servono, può diventare un'impresa snervante. Alcuni utenti adottano la bruttissima prassi di usare la stessa passwords ovunque... abitudine veramente pericolosa, perchè se viene scoperta una sola volta (e succede molto spesso), i malintenzionati la provano per tutti i servizi che l'utente può utilizzare (banche, acquisti on-line, account personali ecc).


Chi ha compreso l'importanza della corretta gestione delle password ricorre a vari metodi per memorizzarle e ricercarle quando servono.
Ho pensato di mettere a frutto le mie conoscenze tecnologiche per realizzare un nuovo strumento per la gestione semplificata e sicura delle password personali.
Adotta la rilevazione biometrica delle impronte digitali (univoche) per riconoscere il proprietario delle password, cercandole e scrivendole direttamente dove servono, in maniera automatica.

Se vuoi maggiori informazioni sul futuro della rilevazione biometrica nella sicurezza dai un'occhiata qui:
"Così muoiono firme e password. Viaggio nel futuro della biometria"
"Banche, addio password. Arriva il riconoscimento biometrico"
"Enciclopedia della Scienza e della Tecnica Treccani: Biometria"
"Sicurezza, basta password: è già tempo di usare la biometria" 
"Anti Public la minaccia numero 1 per la sicurezza informatica"
"Aiuto, un ladro mi ha rubato la mail!"



Ho realizzato un primo video preliminare che mostra il funzionamento del sistema. Gli eventuali aggiornamenti verranno riportati in questa pagina:



Devo aggiungere una caratteristica del software che ho dimenticato di citare nel primo video, anche se abbastanza intuitiva... selezionando la casella "Avvia automaticamente" il software partirà automaticamente all'avvio del pc, sempre in modalità ridotta. Ritroveremo l'icona nella barra in basso a destra.

Il sistema BioPass è disponibile in Inglese...


Non solo per le password... qui un esempio in accoppiata con Tor browser, per navigare comodamente e anonimamente:


31/07/2017 - Aggiunta nuova funzionalità al software gestionale del modulo biometrico.
Da oggi il modulo permette anche di gestire utili automatismi. Il pc potrà avviare software, aprire files, aprire siti internet, premere combinazioni di tasti (shortcut) ecc. solo poggiando un dito sul modulo biometrico. Ecco come gestire questa nuova funzionalità:

Adesso è possibile anche trasmettere dei comandi aggiuntivi (argomenti) all'avvio del file eseguibile:




Qualcuno potrebbe dire "Come faccio ad affidare le mie password ad un software creato da uno sconosciuto?"
Domanda lecita, per questo motivo, negli anni, ho sempre cercato di essere più trasparente possibile, mostrando pubblicamente, attraverso questo blog ed il mio canale Youtube (https://www.youtube.com/mgadaleta/), chi sono, quali sono i miei interessi, i miei progetti lavorativi ecc.
Ho reso pubblico questo mio progetto attraverso comunicati stampa, blog specifici che trattano la sicurezza informatica, in tutti i gruppi Facebook che trattano l'argomento, insomma il mio operato rimane sempre pubblico.
Una piccola verifica che un utente scettico potrebbe fare, su un qualsiasi programma installato, è controllare se questo tenta di collegarsi ad internet (perchè ovviamente, un ipotetico furto di dati avverrebbe attraverso internet). Tutti i firewall decenti permettono di verificare se un programma cerca di collegarsi ad internet. Se un utente ha qualche dubbio può bloccare le connessioni del programma da e verso internet.
C'è da considerare che un qualsiasi software commerciale tenterà sicuramente di connettersi ad internet, quantomeno per ricercare aggiornamenti, nel mio caso ho proprio evitato di far connettere la mia utility ad internet proprio per evitare ogni eventuale dubbio.
Su Youtube si trovano video (anche in italiano) che mostrano come impostare un firewall, basta cercare "bloccare programmi con firewall".


COSA SERVE PER INSTALLARE BIOPASS:
Il piccolo modulo BioPass deve essere collegato al PC attraverso un normale cavo USB-miniUSB (non fornito). Ce ne sono in commercio di tutte le lunghezze, ogni utente utilizzerà quello più adatto al corretto posizionamento del modulo sulla propria scrivania.
E' possibile scaricare i drivers dell'adattatore seriale CH340 da QUI (testati su Windows 7, Windows 8 e Windows 10). E' sufficiente decomprimere il file "CH341SER_3.4.2014.zip" e lanciare il file "setup.exe" contenuto all'interno.
Sul computer è necessario che sia presente ".NET Framework", una serie di componenti utili al funzionamento dei software scritti con "Microsoft Visual Studio". E' molto probabile che sia già presente sul pc, installato da altri software. Se non lo fosse, è possibile scaricarlo dal sito della Microsoft (clicca qui) oppure clicca QUI per la versione 4.5.1 o QUI per la versione 4.7
Infine è possibile scaricare l'ultima versione del software gestionale BioPass qui sotto:
VERSIONE INSTALL (Italiano + English) - installabile sul pc attraverso setup.
VERSIONE PORTABLE (Italiano + English) - senza installazione, è sufficiente copiare la cartella del software dove serve.
Entrambi sono protetti da una password, che verrà comunicata agli acquirenti del modulo BioPass.
Clicca QUI per scaricare il foglio promemoria, oppure QUI per quello senza scritte, o QUI per la versione internazionale.

Se risiedi in zona o sei semplicemente di passaggio (Ruvo di Puglia - BA), puoi provare direttamente il modulo BioPass. Se hai un pc portatile possiamo testarlo direttamente sul tuo pc.
I moduli vengono testati prima di essere spediti.




QUANTO COSTA BIOPASS:
:: Il modulo biometrico + software di gestione 120 euro
:: Spedizione attraverso corriere con pagamento contrassegno 10 euro (Italia)
:: Se acquistato su Ebay aggiungere 12 euro (10% è la commissione richiesta da Ebay)
:: Se pagato con Paypal aggiungere 5 euro (4% è la commissione richiesta da Paypal) 
:: Spedizione all'estero, a partire da 18 euro (varia a seconda della nazione
:: E' possibile il ritiro a mano, gratuito
:: E' possibile farlo ritirare da un corriere di fiducia
:: Metodi di pagamento: contrassegno al corriere, Paypal, ricarica Postapay, bonifico bancario, contanti



SERVONO MAGGIORI INFORMAZIONI?






QUALCHE RACCOMANDAZIONE SULL'ARGOMENTO:
1) Come ho già accennato è bene usare una password diversa per ogni servizio on-line che si utilizza (o almeno per i più importanti).
2) Non tenere una sola copia delle password ma avere sempre un backup nascosto. Qualsiasi supporto di memorizzazione, da quelli più antichi a quelli più tecnologici, possono rompersi, perdersi, essere rubati ecc. quindi non si può rischiare di perdere tutte le password in un sol colpo.
3) Se proprio dobbiamo tenere le password sullo smarphone cerchiamo di criptarle o almeno di camuffarle. Mai tenerle in chiaro, facilmente leggibili. Oltre al fatto che un telefono può essere rubato, non dimentichiamo che i moderni smartphone sono dei veri e propri computer, quindi anch'essi soggetti a potenziali tentativi di attacchi informatici da parte di malintenzionati.
4) Sul computer adottare sempre misure di buon senso e software antivirus/antimalware sempre aggiornati. Anche un sistema di crittografia delle password molto evoluto sarebbe inutile su un computer infetto da malware.

sabato 10 giugno 2017

Movimentatore automatico per dolly, per riprese video ed hyperlapse (pilotato tramite bluetooth)

E' da mesi che ho iniziato la progettazione di un dispositivo capace mi muovere un dolly e di scattare automaticamente foto per comporre hyperlapse.
Dopo svariati tentativi e decine di modifiche (meccaniche e software), finalmente ho raggiunto un risultato soddisfacente.
Per evitare di rendere più complicata la progettazione elettronica, ho evitato di posizionare sul dispositivo pulsanti, interruttori, display ecc. Basta solo collegare lo spinotto di alimentazione ed il dispositivo è pronto. I comandi vengono trasmessi attraverso bluetooth, utilizzando un qualsiasi dispositivo elettronico capace di inviare comandi seriali attraverso bluetooth (smartphone, tablet, pc ecc).
Ho volutamente evitato di creare app specifiche per pilotarlo, per non vincolarsi ad installazioni, aggiornamenti, incompatibilità ecc. 
Si tratta di un dispositivo in grado di spostare un dolly per la distanza voluta e di inviare il comando di scatto remoto alla reflex collegata.
Qui sotto qualche video dimostrativo.

Con un piccolo carrellino:


Oppure con un dolly che ho realizzato per posizionarci un cavalletto treppiede:



Qui uno stress-test con un peso da 5Kg



Le app gratuite che utilizzo per trasmettere i comandi attraverso la porta seriale (simulata dal bluetooth) sono:
- AccessPort di SUDT per Windows (http://www.sudt.com/en/ap/index.html)
- Bluetooth Serial Controller per Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=nextprototypes.BTSerialController)

Ci sono tante altre utility gratuite che permettono la trasmissione seriale, anche per Linux, Mac ecc.
A quanto pare per gli Iphone dovrebbe andare bene l'utility gratuita LightBlue (https://www.youtube.com/watch?v=ksJs3Yb6Lp4 - https://www.youtube.com/watch?v=vXfnawc8XeM), ma non ho avuto modo di testarla. 


SE VUOI UNA COPIA DEL MOVIMENTATORE CONTATTAMI ALL'INDIRIZZO EMAIL RIPORTATO SOTTO

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COSA FORNISCO
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POSSO FORNIRE SOLO IL MOVIMENTATORE, DOTATO DI PORTABATTERIA 3 POSTI PER LE 18650 AL LITIO (BATTERIE ESCLUSE)



OPPURE ANCHE IL DOLLY PER MUOVERE UN CAVALLETTO TREPPIEDE (COMPRESI SUPPORTI E BULLONERIA MA SENZA LE RUOTE). Le 8 ruote è possibile acquistarle ovunque (negozi sportivi, ebay, cinesi ecc), sono quelle utilizzate per gli skates in linea. Ce ne sono di tutti i colori, qualità, tipi e prezzi. Diametro ruota da 70mm ad 80mm, già dotate di cuscinetti (608zz) con buco centrale da 8mm.

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COMANDI SERIALI/BLUETOOTH
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Ad esempio, inviando il comando SAN015P010D030 il dolly si sposta in avanti scattando (SA) scattando 15 volte (N015 - può andare da 1 scatto N001 a 999 scatti N999) fa una pausa di 10 secondi fra uno scatto e l'altro (P010 - può andare da 1 P001 a 999 secondi P999) e spostandosi di 30cm ogni volta (D030 - può andare da 1 cm D001 a 999 cm D999).
Ricapitolando:
SA: scatta in avanti
N: numero scatti
P: pausa in secondi
D: distanza di movimento

Trasmettendo il comando MAF001V005D020 invece si dice al dolly di muoversi in avanti (senza scatti) usando un crescendo/decrescendo all'avvio e allo stop (F001 - FADE da 001 a 005), con una velocità media (V005 - può andare da 001 lento a 009 veloce), per una distanza di 20 centimetri (D020 - può andare da 1 cm D001 a 999 cm D999).
Ricapitolando:
MA: muovi in avanti
MI: muovi indietro
F: fade all'avvio e allo stop
V: velocità movimento
D: distanza di movimento

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COSA TI DEVI PROCURARE
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Il cavetto di scatto remoto per la tua macchina fotografica. Da un lato deve avere il connettore per la tua macchina, dall'altro un jack. Se il jack è da 2,5mm, procurati un adattatore da 2,5mm a 3,5mm (quelli che si usano per le cuffie stereo), perchè il connettore del turntable è da 3,5mm.
Qualche esempio preso a caso:
http://www.ebay.it/itm/Hama-DCCSystem-Canon-N3-Shutter-Remote-Release-Connection-Cable-00005205-/141942627281?hash=item210c709bd1:g:P7cAAOSwxp9W7-iS

http://www.ebay.it/itm/Hama-DCCSystem-Sony-SO-2-Pin-Shutter-Remote-Release-Connection-Cable-00005212-/131780600875?hash=item1eaebc642b:g:PTwAAOSwhDdXDtvo

http://www.ebay.it/itm/Hama-DCCSystem-Nikon-DC2-Pin-Shutter-Remote-Release-Connection-Cable-00005208-/131780600890?hash=item1eaebc643a:g:iRUAAOSwiYFXDtvp

E (se hai acquistato il dolly per il treppiede) 8 ruote per skates/rollerblade (pattini in linea), da 70mm con cuscinetti 608 (buco centrale da 8mm). Non c'è bisogno di acquistare modelli costosi, non devono lavorare in velocità o sopportare pesi.
Qualche esempio preso a caso:

http://www.ebay.it/itm/Ruote-rotelle-di-ricambio-pattini-PU-70mm-82A-4pz-cuscinetti-ABEC7-8pz-Nils-/263021630687?hash=item3d3d4f94df:g:bwcAAOSwjL5ZNa5z

http://www.ebay.it/itm/Skating-Shoes-608ZZ-Bearing-Inline-Skate-Wheel-Clear-Gray-T1/252478140075?_trksid=p2047675.c100005.m1851



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QUANTO COSTA
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- il movimentatore/motorizzatore 160 euro + spedizione
- il dolly senza ruote 50 euro
E' possibile testare l'attrezzatura qui in zona.
La differenza di prezzo con l'eventuale annuncio su Ebay è dovuto alle salatissime teriffe d'inserzione (+10% Ebay e +4% Paypal)
 

mercoledì 29 marzo 2017

Allarme ottico GSM portatile

Mi è stato commissionato un allarme, che doveva rispettare determinate direttive:
1) segnalare lo stato di allarme attraverso GSM, senza l'utilizzo di SMS per la gestione e molto semplice da utilizzare
2) permettere l'alimentazione con sistema semplice, senza dover spostare/smontare/aprire l'allarme, con batterie di facile reperibilità
3) evitare false segnalazioni di allarme, dovendo essere utilizzando ovunque, anche in luoghi aperti

Viste le richieste, per questo progetto, ho dovuto escludere tutti quei sensori che avrebbero potuto innescare falsi allarmi se utilizzati all'aperto, quindi ho optato per un sensore ottico controllato, che innesca l'allarme se viene sganciata una chiavetta di plastica.

Terminato il progetto ho avuto conferma che le direttive di costruzione sono utili ad un ampio bacino di utenza, quindi ho realizzato un primo video che mostra il progetto e come utilizzarlo.
Sto studiando anche delle varianti al progetto. In caso di miglioramenti utilizzerò questa pagina per la pubblicazione.

Se vuoi una copia esatta di questo modulo di allarme contattami all'indirizzo email riportato sotto.


Primo upgrade del software del modulo di allarme. Adesso il modulo segnala lo stato di allarme a due recapiti telefonici. Ecco come memorizzare i numeri:

CONSUMO/DURATA:
Il dispositivo consuma mediamente 0,12Ah - 5V.
I risultati dei primi test, con un power bank composto da una sola batteria litio 18650 (foto sotto), il modulo rimane alimentato per 28 ore. Con un power bank più grande (da 3-4 batterie 18650) potrebbe durare fino a 5 giorni.
Per conteggiare quanto durerà approssimativamente un power bank, basta fare un semplice conteggio. Se, ad esempio, utilizziamo un power bank da 5000mAh (ammesso che siano realmente 5000, perchè alcuni power bank cinesi ne dichiarano anche il doppio), basta fare 5000/120=41,6 cioè durerà più di 41 ore.






venerdì 10 febbraio 2017

Turntable fotografico automatico (pilotato attraverso bluetooth)

Anche questo progetto nasce da un'esigenza personale.
Mi hanno commissionato la realizzazione di 40 fotografie di oggetti a 360 gradi (360 spin foto) e visto che per la realizzazione di un singolo oggetto sono necessarie parecchie foto (anche più di 100), mi sono deciso a mettere in pratica un progetto che avevo in mente oramai da qualche anno.
Si tratta di un turntable automatico che comanda lo scatto remoto di una reflex. In questo modo tutto il processo di posizionamento e di scatto degli oggetti, che normalmente dura ore, è totalmente automatizzato.
Il turntable è comandabile da qualsiasi dispositivo informatico con bluetooth (smartphone, pc, tablet, smartwatch ecc) è sufficiente installare un'utility che invii dei comandi sulla porta seriale simulata dal collegamento bluetooth.
Questo è un video che ho condiviso sul mio canale Youtube che mostra la prima versione del turntable:



Ho realizzato due nuovi video che mostrano l'utilità del turntable automatico nella realizzazione delle fotografie a 360 gradi (360 spin foto) e nella scansione di oggetti 3D (ricreati da normali fotografie).
Questa versione del turntable è leggermente differente dal progetto iniziale.